Nell'editoriale per Radio Sportiva Carlo Nesti analizza la gara di ieri sera fra Inter e Fiorentina e per farlo analizza questi termini: "Per l'Inter, che subisce 4 gol in 90', dopo averne incassato solo uno nei 450' precedenti, si sbriciolano i superlativi di qualche giorno fa. Quella dei 15 punti su 15, non era ancora la dimensione veritiera della squadra, così come è falsa la versione suicida vista contro la Fiorentina. Esordire con una disgrazia di Handanovic, e chiudere virtualmente la partita già dopo mezz'ora, con l'espulsione di Miranda, affosserebbe chiunque. Mancini, però, ci ha messo del suo, perché non si può improvvisare una difesa a 5, obbligando Perisic a fungere da terzino, asfaltato da Alonso. E non si può, in 10, scegliere il 4-2-3, opponendo Melo e Guarin ad una mediana di 6 giocatori, invece di sostituire Perisic al 45', e irrobustire il centrocampo. Così, la Fiorentina è in testa dopo 16 anni, grazie al magistrale lavoro di Paulo Sousa su collettivo e ripartenze, e con Kalinic e Ilicic straripanti".

Sezione: News / Data: Lun 28 settembre 2015 alle 16:19
Autore: Gianluca Scudieri / Twitter: @JeNjiScu
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