Uno degli autori dei tre gol coi quali l'Inter superò la Real Sociedad nell'andata del primo turno di Coppa UEFA 1979-80 fu Giampiero Marini, che ai microfoni di ItaSportPress analizza la sfida di questa sera alla Reale Arena. Indicando proprio nell'ambiente dell'Anoeta una delle insidie principali: "L'Inter troverà una bolgia la squadra nerazzurra come ai miei tempi. L’ambiente caldo è l’insidia principale, ma l’Inter a livello tecnico, fisico e di organizzazione, è nettamente superiore ai baschi. Una forza che l’ha mostrata negli ultimi tre mesi della scorsa annata e in questo primo scorcio di stagione. L’Inter ha pochi punti deboli ed ha un gruppo che gioca a memoria. Il reparto difensivo deve stare molto attento sul gioco aereo della Real Sociedad".

Marini si dice convinto che la squadra nerazzurra possa raggiungere i picchi dell'ultima stagione: "Simone Inzaghi ha una squadra che gioca a memoria, con una struttura solida e una identità. Tra le migliori in assoluto in Europa. Bravi Beppe Marotta e Piero Ausilio a scegliere calciatori funzionali al progetto. Non sbagliano un colpo. Il valore aggiunto di questa Inter è anche Riccardo Ferri, scelta perfetta per il dopo Lele Oriali". Ma chi incarna lo spirto di Marini nell'Inter attuale? "Facile indicare Nicolò Barella ma a mio giudizio la vera stella è Hakan Çalhanoğlu, centrocampista di caratura mondiale. Nel suo ruolo non ha rivali". 

Sezione: News / Data: Mer 20 settembre 2023 alle 17:45
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.