Il botta e risposta tra il Napoli e Mario Giuffredi continua senza freni. Dopo la nota pubblicata ieri dal club azzurro (RILEGGI QUI), l'agente di Giovanni Di Lorenzo replica attraverso i microfoni di CalcioNapoli24: "Prendo atto della nota diramata dal Napoli a nome del Presidente. Vorrei però ricordare a tutti, De Laurentiis compreso, che le nostre azioni e decisioni scaturiscono inevitabilmente dalle sue dichiarazioni. In data 19 maggio lo stesso patron ha dichiarato pubblicamente che tutti i giocatori della rosa, nessuno escluso e compreso Di Lorenzo, fossero cedibili. All’indomani di queste dichiarazioni iniziarono colloqui individuali del nuovo direttore sportivo Manna con tutti i membri della rosa. Ebbene anche in quell’occasione a Di Lorenzo fu ribadito lo stesso concesso: se fosse pervenuta alla società un’offerta congrua, sarebbe stata presa in considerazione e quindi valutata la cessione".

Giuffredi prosegue: "A fronte di un simile atteggiamento così chiaro nella volontà di volerlo cedere e una posizione così drastica e netta, come può De Laurentiis fare dietrofront e ritrattare tutto? Le parole a volte fanno male più di uno schiaffo e in questo caso hanno minato il principio base di ogni rapporto, ovvero la fiducia. Questo comunicato equivale all’incoerenza allo stato puro poiché è stato scritto l’esatto opposto di quanto affermato in una seduta pubblica. Al presidente De Laurentiis dico che non sempre si può tornare sui propri passi perché anche i calciatori, e in questo caso Di Lorenzo, come ogni essere umano hanno una loro sensibilità. Risponderò colpo su colpo ad ogni inesattezza purché venga fuori la tutta la verità. Per quanto riguarda la situazione Di Lorenzo ribadisco che andremo avanti per la nostra strada, continuerò a lavorare per far si che il giocatore vada via da Napoli".

Sezione: News / Data: Sab 01 giugno 2024 alle 12:30
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
vedi letture
Stefano Bertocchi
autore
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.