"Da qualche giorno mi aspetto un segnale dalle istituzioni del mondo del calcio perché non venga sottovalutato il tema e che la federazione prenda una posizione perché la giustizia sportiva non è un doppione di quella ordinaria", continua a ribadire Andrea Abodi a proposito della maxi inchiesta legata alle curve di Inter e Milan che ha scoperchiato un vaso di Pandora che mostra come il mondo del calcio sia, spesso, legato alla criminalità organizzata.

"Ne ho parlato anche con i vertici federali. Non mi aspetto sanzioni, ma le norme federali e sportive prevedono che non ci siano rapporti, soprattutto di questo tipo, tra tesserati e delinquenti sotto forma di tifosi" ha aggiunto il ministro per lo Sport e per i giovani, a margine di un evento tenutosi oggi al MAXXI di Roma.

Sezione: News / Data: Mer 27 novembre 2024 alle 12:14
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi