Nel corso di un'intervista a cuore aperto rilasciata a FanPage, Hernanes, soprannominato il Profeta, ha parlato di molti aspetti personali della sua vita e di ciò che ha caratterizzato la sua carriera di calciatore. Tra questi il trasferimento dall'Inter alla Juventus: "Volevo giocare la Champions League, volevo vincerla. Avevo questi obiettivi e poi la Juve in quegli anni era la squadra più forte della Serie A, arrivando anche due volte in finale di Champions. Non ho avuto dubbi quando arrivò la loro chiamata, fu un premio per me personale, per quello che avevo ambito in tutta la mia carriera, per tutta la mia vita, la dedizione che ho avuto e la determinazione negli allenamenti".

Tra i tuffi nel passato c'è anche quella contraddittoria esultanza in Lazio-Inter del 10 maggio 2015. Una capriola piaciuta poco ai suoi ex tifosi biancocelesti e che il brasiliano oggi motiva così: "Non era un'esultanza, in realtà era una liberazione e infatti era stata la capriola più timida e più triste che ho fatto perché non era un'esultanza, quindi ho fatto solo il movimento, il gesto. Fortunatamente i tifosi hanno capito e mi hanno riabbracciato, perdonato. Con i laziali è un amore senza fine, sono simili ai brasiliani".

Sezione: News / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 16:48
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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