Gianni Vio, preparatore attualmente impegnato con la Nazionale degli Stati Uniti, parlando ai microfoni dell'ANSA draga nel cercare i punti chiave del doppio ko dell'Inter col Bodo/Glimt. Upset nato anche dalla differenza di forma delle due squadre, col Bodo che deve ancora iniziare la sua stagione a livello nazionale. "È vero che sono riposati, ma ti manca l'agonismo della partita. Il vero vantaggio è non avere lo stress del campionato. E poi il Bodo/Glimt è una squadra forte, giocavano come giocavamo noi qualche tempo fa. In questo momento il calcio norvegese, come dimostra la Nazionale, ha qualcosa in più di quello italiano". 

Di fatto, però, lo stop invernale ha fatto bene al Bodo, che ha cominciato a vincere in Champions proprio dalla fine dello scorso campionato. "Per recuperare completamente da una partita ci vogliono almeno 72 ore. Forse il Bodo era più riposato dell'Inter ma è il campionato che ti porta via qualcosa non tanto a livello fisico, quanto emotivo perché c'è uno stress maggiore. I norvegesi, come dimostrano anche le Olimpiadi, perché fanno tanto sport, a livello di resistenza sono dei maestri e fanno allenamenti importanti. Prima si potevano fare preparazioni più lunghe, le prime partite si facevano a fine agosto e non a metà mese come adesso. Si potevano fare carichi importanti per fare poi, durante la stagione, aumentare l'intensità. Adesso, con il fatto che si iniziano subito a fare partite importanti, non ci sono le condizioni per proporre un allenamento 'stile Zeman'. Prima c'era più tempo per diluire i carichi, le prime partite di Coppa Italia, ad esempio, erano più morbide. Giocare ogni tre giorni si paga. A livello fisico i parametri fisici rimangono simili, ma è a livello di concentrazione che si perde". 

Sezione: News / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 22:23 / Fonte: IlMessaggero.it
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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