Terminate le emozioni delle Olimpiadi di Milano-Cortina, lo stadio di San Siro è tornato alla sua missione ufficiale, quella di terreno di gioco di Inter e Milan. Parlando ai canali ufficiali della Lega Serie A, l'agronomo Giovanni Castelli, responsabile dei terreni del massimo campionato, ha spiegato che genere di lavori sono stati necessari per riadattare il manto erboso: "Abbiamo rimesso mano al campo già nella prima mattina di domenica, perché come accade in estate coi concerti, l'allestimento della cerimonia ha distrutto il manto erboso e quindi lo abbiamo rifatto".

I lavori sono andati velocissimi, per avere un Meazza pronto per la sfida tra Inter e Juventus: "Abbiamo tolto subito quel poco che era rimasto di risulta dalla manifestazione olimpica, quindi abbiamo rimesso un prato naturale proveniente da un vivaio veronese. Sono delle megazolle da 8-9 metri per 2, da sette quintali l'uno, che stanno fermi per effetto del peso. Dopodiché immettiamo della plastica per creare il campo misto con fili sintetici immessi nell'erba per avere la consociazione tra erba naturale e sintetica. L'erba viene disposta sul terreno grazie a delle macchine speciali, anzi ad una macchina speciale perché ne esiste una al mondo nella sua procedura: andando infatti in retromarcia, non calpesta l'erba già posata nel sollevare questi zolloni e srotolare gli altri, se non lo stretto necessario. Sono come le vecchie cucitrici delle nostre nonne, con migliaia di aghi che prendono spolette di prolipopilene e le mettono nel terreno. Il calciatore non se ne accorge, ma calpesta all'80-90% erba naturale e ad un 10-15% erba sintetica". 

Castelli conclude: "Ogni campo di gioco, a maggior ragione San Siro, deve essere prestazionale. Anche perché col calcio di oggi, molto tecnico e veloce e di poca interdizione, la palla deve scorrere e rimbalzare e deve fare quello che il giocatore vuole che faccia. La prestazione è molto determinata dalla qualità del terreno di gioco". 

Sezione: News / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 14:48
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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