"La vittoria di Firenze ha caricato i rivali dell'Inter" ha detto l'ex presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli a Sportitalia, dove ha parlato del derby d'Italia all'orizzonte. "Credo che Allegri ci stesse pensando (al derby, ndr) già prima dell'Empoli. Alcuni giocatori si sono riposati, per esempio. Il possibile ritorno di Rabiot e avere Chiesa almeno in panchina fa ben sperare in tal senso. Finora la Juventus è stata brava a ribattere colpo su colpo. Poi non ho nessun dubbio che l'Inter abbia offerto un calcio migliore esteticamente. Penso che il fatto di voler arrivare fra le prime 4 abbia condizionato Allegri ed il suo staff". 

Al di là di come finirà a Milano, la battaglia rimarrà viva fino alla fine, anche in caso di vittoria dell'Inter?
"Una eventuale vittoria dell'Inter sarebbe importante per loro, ma non definitiva. Come tifoso della Juve conto molto sul dispendio di energie dei nerazzurri per la Champions. Sportivamente parlando è un asso nella manica lecito, dato che Inzaghi si è meritato di essere lì ed ora dovrà saper gestire un impegno in più".

Che partita sarà?
"A San Siro sarà un match difficile. Il miglior risultato possibile è la vittoria, ci credo. Ci saranno tanti interisti, ma anche una discreta presenza di juventini. Il pareggio sarebbe un risultato che cambierebbe poco, anche se la partita da recuperare con l'Atalanta è complicata per loro, mi auguro".

Come Allegri potrà sorprendere Inzaghi? Sicuramente con la capacità di vincere trasmessa ai giocatori, non trova? 
"Sono d'accordo: stimo Allegri nonostante le critiche ricevute ad inizio anno. Non so tatticamente che soluzioni potrebbe trovare, ma sono convinto che abbia tenuto delle carte da giocare al momento giusto".

Per esempio?
"Yildiz, che non è ancora conosciuto da avversari. Potenzialmente ha grande classe, può portare problemi alla difesa nerazzurra. Poi c'è la felice ripresa di Vlahovic, che sta avendo ora bei numeri e spero faccia bene come nelle ultime uscite. Il centrocampo è il vero punto di forza dell'Inter, allora Rabiot può in parte colmare il gap attuale. La difesa ha dimostrato di poter fare bene".

Sezione: News / Data: Mer 31 gennaio 2024 alle 14:32
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi