Dopo la qualificazione dell'Inter alla finale di Champions League, il giornalista Carlo Nesti dai suoi canali ha commentato così l'impresa nerazzurra: "Senza sponsor, quelle maglie sono romanticamente vintage. Così come nostalgico è ritrovarsi, dopo 13 anni, in finale Champions. Il verdetto è limpido: Inter più forte del Milan. Acerbi è il nuovo leader, che cancella Skriniar e De Vrij. Dumfries invade la rotaia Hernandez-Leao. Barella è energia elettrica inesauribile. Lautaro più Torero che Toro: è lui a matare gli altri. L'Inter lascia 1 tiro nello specchio al Milan, e tira 14 volte a 5: equilibrata e schiacciante. I rossoneri avevano 2 possibilità: il gol subito e Leao. Ma le mancano con il rigore in movimento di Diaz, e la gamba ancora convalescente del portoghese. La squadra di Pioli, Tonali a parte, è tanto trasparente da sembrare svogliata. E, invece, è l'illusione ottica del divario, ammesso dallo stesso Maldini. Pioli sostituisce Diaz e Messias solo sullo 0-1, dopo 77' di evanescenza: perché?".

Sezione: News / Data: Mer 17 maggio 2023 alle 14:19
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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