Il pensiero di Carlo Nesti dopo Inter-Juventus di ieri sera:

"Una sintesi, se vi va, del derby d'Italia: Inter bella con spirito; Juve brutta senz'anima. Sul fronte Inzaghi, Dimarco è qualcosa più di un esterno sinistro. Segnato il gol, la squadra arretra il baricentro, e costruisce una ragnatela impenetrabile. Acerbi giganteggia, con l'intera retroguardia, Mkhitaryan punge, e Lautaro morde. Una dimostrazione di efficienza, che nega qualsiasi palla-gol agli avversari. Meno possesso palla del solito, ma 11 tiri a 5. Sul fronte Allegri, alcuni punti di partenza assurdi. In difesa, Bonucci, fermo da una vita, al posto di Danilo. A centrocampo, Miretti al posto di Fagioli. In attacco, la cancellazione del reparto, per abbinare 2 pedine, Di Maria e Chiesa, inadatte al gioco aereo. All'inizio della ripresa, poi, nel momento in cui entra l'unico saltatore, Milik, esce l'unico crossatore, Kostic. Il finale? I rituali 10' di atelier-Pogba".

Sezione: News / Data: Gio 27 aprile 2023 alle 21:46
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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