Edoardo Bove, intervenuto sul palco del Festival dello Sport di Trento, ha ripercorso con la mente quella drammatica sera del 2024 quando, durante Fiorentina-Inter, fu vittima di un malore in campo: "Non ricordo nulla di quel momento, mi sono svegliato in ospedale senza ricordi. Sono dovuto stare lontano dal campo per un po' e allora ho dovuto trovare cose da fare, come per esempio il documentario sulla mia vita; davanti alla telecamera ho tirato fuori le mie emozioni, per uno introverso come me è stato più facile che parlare con la mia famiglia. Non voglio essere un modello, ho dato il permesso alle telecamere di entrare nella mia vita privata è solo per far vedere che difficoltà può vivere un ragazzo".

Il giocatore oggi al Watford non ha mai voluto cedere all'idea di lasciare il calcio: "Ho sempre coltivato il sogno di tornare a giocare. Il calcio è una mia grandissima passione. Volevo e voglio vivere di questo". Fino al 17 marzo scorso, quando, nel match contro il Wrexham, è tornato al gol: "Ho avuto un anno e mezzo per pensarci, anche se mi immaginavo una rovesciata sotto al sette. Invece a porta vuota. Negli stadi inglesi hai i tifosi a due centimetri e sono andato lì diretto. Avrei voluto abbracciarli, ma so che non è permesso. L'arbitro comunque mi ha ammonito: senza cuore", conclude con un sorriso. 

Sezione: News / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 01:30
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.