Roberto Baggio è tra i protagonisti dell'evento di questa mattina di Betsson.Sport a Milano. "I dieci di oggi? Aspettiamo che arrivino, penso sia una cosa generazionale. Sicuramente la strada era una bella palestra di vita. Tanti grandi atleti escono dagli oratori, dalla strada. Lì si imparano tante cose", dice il Divin Codino.

L'impresa di Federica Brignone.
"Quello che ti smuove è principalmente l'obiettivo. Non vuoi avere rimpianti e dai tutto e di più per fare dell'impossibile il possibile. Io avrei fatto qualunque cosa per arrivare all'obiettivo quando volevo recuperare per gli Europei, ho pensato anche che avrei potuto farmi male e smettere perché andavo troppo forte e non sapevo come poteva andare a finire".

"Il compagno più forte? Forse Ronaldo. Sono le cose che odio perché ne devi dire uno. Lo stadio più bello? Roma ai Mondiali '90 era unico ma anche San Siro ha qualcosa... Il giorno più bello? Forse la semifinale in America con la Bulgaria perché ci dava la possibilità di giocare la finale. Sogno mille volte la finale, ma il risultato non cambia. E' qualcosa che non puoi cancellare, la puoi accettare. E' stato un po' come andare a Roma e non vedere il Papa. E' stata la delusione più grande della mia vita, l'avevo rincorso da sempre, sognato mille volte e sempre in maniera positiva. Avrei preferito perdere 3-0 che così".

Sezione: Focus / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 15:14
Autore: FcInterNews Redazione
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