Lorenzo Pirola ha già prenotato un posto nell’Inter del futuro. Un traguardo ambizioso per un ragazzo appena maggiorenne, ma che negli ultimi mesi ha dimostrato di poter rappresentare un tassello importante per il nerazzurro che verrà. Solida realtà a livello giovanile, il classe 2002 si è già affacciato alle porte della prima squadra. E i primi segnali portano dritti a una carriera davvero promettente, da possibile colonna del domani interista.

Top d’Europa - Pirola ha cominciato a farsi notare anche al grande pubblico la scorsa estate, con la convocazione per il ritiro precampionato della nuova Inter di Antonio Conte. Una chiamata conquistata sul campo, grazie ad una prepotente ascesa sia in nerazzurro che con la maglia delle nazionali giovanili. Arrivato a Interello nel 2015, Lorenzo si è presentato subito con ottime abitudini: tre finali Scudetto consecutive, con i tricolori Under 16 e Under 17 messi in bacheca da “ministro della difesa” delle rispettive formazioni. Un percorso che, prima ancora di aprirgli le porte della prima squadra, lo ha visto mettersi in luce anche con l’Italia Under 17. Medaglia d’argento all’Europeo 2019 con tanto di inserimento nell’undici ideale del torneo (insieme a Sebastiano Esposito e all’atalantino Panada), e biglietto in tasca per il Mondiale di categoria in Brasile, vetrina nella quale ha confermato una volta di più il suo valore a livello internazionale. Naturale, quindi, vederlo imporsi anche con la Primavera di mister Madonna, in un 2019/20 che lo ha visto entrare a pieno titolo nel giro della prima squadra.

Vecchia scuola – Le panchine in Serie A, Coppa Italia e Europa League hanno rappresentato un assaggio della carriera da grande del difensore di Carate Brianza. Mister Conte ha dimostrato di apprezzare le qualità del ragazzo, sul quale in tempi non sospetti hanno messo gli occhi big europee del calibro di City, United e Bayern. Approcci respinti al mittente con decisione, perché l’Inter sta studiando per lui un ruolo da centrale del futuro, anche se per caratteristiche Pirola somiglia ai difensori di una volta. Pochi fronzoli e tanta sostanza, per un giocatore “vecchia scuola” che eccelle nella marcatura e nei duelli individuali, grazie a tempismo innato nell’anticipo e a una prepotenza fisica che lo rende ormai fuori categoria per il calcio giovanile. Dai miglioramenti in fase di impostazione passeranno le ambizioni di una carriera di altissimo livello, perché le altre aree del profilo di Lorenzo appaiono pronte per il salto tra i grandi. Un sogno, quello di sfondare nel grande calcio, inseguito insieme al fratello gemello Carlo, portiere del Torino Under 18. Un obiettivo che potrebbe presto diventare realtà, rendendolo uno dei pilastri dell’Inter di domani.

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Sezione: La Meglio Gioventù / Data: Mar 28 aprile 2020 alle 14:25 / Fonte: Redazione La Giovane Italia
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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