"Lautaro sta facendo cose importanti. Ciò che dimostra è molto buono e ha un grande futuro sia nell'Inter che in Nazionale. Ha solo 22 anni, ha ancora tanto da dare ed è sulla buona strada. Noi siamo contenti di averlo e lui è contento di indossare la maglia dell'Inter". L'ha detto Javier Zanetti, vice president dell'Inter, nell'intervista concessa ai microfoni di TyC Sports: "Ha molto da dare ancora, la strada è giusta, sapevamo che sarebbe diventato il giocatore che è ora, si è adattato rapidamente a un calcio molto competitivo come quello italiano. Speriamo che continui con questo rendimento, non solo per il futuro dell'Inter ma anche per quello della Seleccion, per avere un grande attaccante per moltissimi anni. In coppia con Lukaku si integra bene grazie anche al lavoro dell’allenatore. Anche Icardi è un attaccante importante. Quando abbiamo deciso di prendere Lukaku sapevamo che poteva integrarsi bene con l’idea del nostro allenatore. Il presente con Lautaro e Lukaku è molto positivo".

"Questo è un anno importante per noi, è iniziata una nuova tappa insieme ad Antonio Conte - ha poi aggiunto Pupi -. Vogliamo dimostrare di voler essere protagonisti in campionato. Antonio è un allenatore che ha molta personalità e molta esperienza e in questo momento le cose stanno andando molto bene. Siamo ancora solo a metà campionato, lunedì abbiamo la partita contro il Napoli che è molto importante, ma vogliamo competere in Serie A, in Coppa Italia e in Europa League per poter essere protagonisti e fare dei buoni risultati. La Champions ha lasciato amarezza soprattutto per come è finita, eravamo in un girone complicato e abbiamo fatto buone partite con Barcellona e col Borussia Dortmund. Ora dobbiamo fare bene in Europa League che è sempre una competizione importante: speriamo di arrivare in finale. La Juventus? Ha una squadra molto competitiva e ha molte riserve. Per il momento i risultati ci stanno aiutando, è il risultato di un grande lavoro con un allenatore che conosce benissimo il calcio italiano. I tifosi come in tutte le altre parti del mondo vogliono vincere subito, ma in un processo di crescita ci suole tempo. Serve l'intelligenza del club, di noi dirigenti che abbiamo imparato le lezioni. Dobbiamo dare il tempo al nostro allenatore di trasmettere le sue idee ai giocatori, dobbiamo essere pronti ad appoggiarlo anche noi momenti difficili che arrivano per tutti. Sono sicuro che il lavoro che stiamo facendo ci ripagherà".

Chiosa sulle voci legate a Martinez Quarta: "Ho parlato in quel momento. In un club come il nostro c’è un giocatore che potrebbe essere un obiettivo, ma non voglio creare false aspettative. Sta emergendo e i grandi club lo stanno osservando".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 03 gennaio 2020 alle 14:16
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
Vedi letture
Print