La crisi della Roma, ancora a zero punti dopo due giornate di campionato, e il crescente malumore dei tifosi impongono alla società di Trigoria almeno un intervento importante sul mercato. Serve gente di qualità, soprattutto in avanti, ma i soldi nelle casse sono pochi e il tempo ancora meno. Bisognerebbe muoversi entro oggi, perché il mercato di agosto è in chiusura. La frenesia delle ultime ore, unita al summit societario giallorosso, ha riportato in auge un nome importante, quello di Amantino Mancini, che nonostante il colloquio avuto con Mourinho, dopo aver visto un'Inter strepitosa nel derby anche senza il suo contributo, sembra essersi deciso a cambiare aria. Ma la destinazione gradita è una, proprio la Roma, come conferma l'esterno brasiliano: "Io sarei felicissi­mo di poter tornare a Roma do­ve sono stato molto bene e credo di aver contribuito ai successi della squadra con stagioni impor­tanti. Da tempo ho parlato con Spalletti e Pradè, loro sanno al­la perfezione che per me non ci sarebbe nessun tipo di problema a tornare a vestire la maglia giallorossa. Anche l’Inter sa che vorrei andare via, ma non ho nulla contro la società nerazzurra, sia ben chiaro. Con me si sono comportati sempre benissimo. Il problema che la felicità per un giocatore è scendere in campo e giocare".

Oltre ai limiti temporali, ci sarebbe anche da affrontare il problema dei tifosi giallorossi, con i quali il rapporto non è proprio terminato a tarallucci e vino. Mancini però lo sa bene ed è pronto: "Lo so per­fettamente che i primi tempi a Ro­ma per me non sa­rebbero semplici. Conosco i tifosi giallorossi, so che non mi hanno perdonato il fatto di essere andato via. Ma sono pronto ad affrontare questi problemi, farei qualunque cosa per poter far cambiare opinione a quei ti­fosi che per tanti anni sono sta­ti i miei tifosi". Ora la palla passa alle due società: il giocatore è ben disposto, la Roma prenderebbe Mancini senza problemi ma l'unica soluzione possibile è il prestito, soluzione che l'Inter avrebbe preferito evitare ma, per accontentare Mancini e sfoltire ulteriormente la rosa nerazzurra, accetterà comunque. Branca e Oriali probabilmente oggi stesso avranno un confronto con Pradè per studiare la situazione.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 31 agosto 2009 alle 09:10 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Fabio Costantino
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