Il campionato europeo voluto fortemente dalla NBA può essere la leva per un'ulteriore ondata a stelle e strisce nel mondo dello sport europeo, nello specifico della pallacanestro. Constatata la diffidenza dell'Eurolega, ora la lega delle stelle della palla a spicchi pare decisa a muoversi completamente per conto proprio, costruendo un nuovo campionato alle proprie condizioni e con il controllo assoluto. E che, rispetto alle indicazioni trapelate nei giorni scorsi, potrebbe addirittura coinvolgere più di 16 squadre.

L'indiscrezione è del Mundo Deportivo: la NBA è consapevole della forza dei derby e non vuole perdere questa risorsa. Pertanto, è pronta a spalancare le porte a nuovi mercati come ad esempio Israele, su spinta anche della famiglia Wilf, una delle famiglie ebraiche più importanti degli Stati Uniti, che ha recentemente acquistato una quota significativa del Maccabi Tel Aviv e possiede già i Minnesota Vikings della NFL. Non solo: l'NBA punta su organizzazioni con un'ampia base di tifosi, il che significa inevitabilmente puntare sulle squadre di calcio. Real Madrid e Barcellona farebbero da apripista, ma nel mirino ci sono anche Inter e Milan, oltre ai club di Manchester, alcuni club londinesi, il Fenerbahçe e il Galatasaray in Turchia. L'alleanza di questi club storici con fondi di investimento americani, che darebbe loro la forza finanziaria necessaria per intraprendere il progetto NBA Europe, è una strada ampiamente esplorata negli ultimi mesi.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 21:30
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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