Continua il format di Inter TV “Careers”, su DAZN, format che dopo la conclusione della stagione 2021/22 vira sulle leggende nerazzurre. Primo ospite del nuovo capitolo di Careers è l'Imperatore Adriano che nella lunga intervista a base di ricordi riavvolge il nastro di carriera e vita. "Questa è stata la mia prima partita con la maglia dell’Inter - risponde dinnanzi alla foto che lo ritrae con la prima maglia della Beneamata -. Avevo 19 anni, è la punizione contro il Real Madrid e me la ricordo benissimo. La settimana prima in allenamento ci eravamo fermati a tirare delle punizioni io e Seedorf e lui aveva visto che calciavo forte. È stato lui a suggerire che la battessi io perché in realtà la voleva tirare Materazzi ma lui ha detto 'Questa è di Adri' e avere questa fiducia è stato importante, ero appena arrivato all’Inter e per fortuna ho fatto un bel gol".
Quanto ti ha cambiato la vita quella punizione?
"Quando ho segnato non ci credevo, ero piccolo, avevo 19 anni e per me era un sogno giocare nell’Inter con grandi giocatori e io ero lì a fare parte di questa squadra. Ho avuto molta fortuna ad avere l'opportunità di giocare con quei calciatori così famosi. È stato molto emozionante per me e la mia famiglia è".
Quanta personalità ci vuole a giocare in quel modo in uno stadio del genere?
"La volontà di dimostrare quello che potevo fare era tanta e mi ha dato la fiducia di credere anche nel futuro".
Sulla foto con Ronaldo, Seedorf...
"Come dicevo, avere vicino campioni così è stata un’emozione incredibile. Non ci sono neanche parole per descrivere quel momento lì accanto a due campioni e fenomeni del genere. Anche ora quando rivedo queste foto mi sembra strano".
Hai mai sentito il paragone con Ronaldo?
"No, non c’è paragone, lui è un Fenomeno, lo ha dimostrato nella sua carriera. Io ho dimostrato che potevo diventare così ma non c'è paragone, non possiamo essere uguali. Lui mi portava alla Pinetina perché per un po’ io ho abitato a casa sua e ricordo che mi diceva sempre che se volevo arrivare lontano dovevo lottare e pensare sempre avanti per aiutare la mia famiglia. È stato come un fratello maggiore per me".
Sul golazo all'Udinese:
"Riguardando certi gol ancora non ci credo, ancora adesso non mi capacito. In quel momento stavo bene e facevo delle cose che mi venivano in automatico, quando stai così bene di testa e fisicamente anche cose incredibili ti vengono naturali, è stato un bel gol quello contro l’Udinese".
Cosa hai pensato prima di quella partita? Eri di ritorno dal Brasile...
"Pensavo ad andare verso la porta. Ho visto che c’erano tre giocatori, il primo l’ho saltato subito, poi c'erano gli altri due vicino l'area di rigore, quindi sono andato a sinistra e l’ho messa all’incrocio e non c’era nulla da fare".
È il gol più bello della tua carriera?
"Potrei dire di sì. Questo e quello con la Nazionale in finale di Copa America sono tra i più belli che ho fatto per quello che hanno anche rappresentato".
Hai mai visto un giocatore come te?
"Non lo so cosa dire. Tutti i giocatori che hanno giocato con me dicono di volermi ammazzare perché avrei dovuto fare di più e anche io so che avrei potuto fare di più però nella mia vita ho avuto cose che non mi hanno lasciato. So di essere stato importante per qualunque squadra in cui ho giocato".
Nessun tuo ex compagno ha mai parlato male di te:
"Nella mia vita sono sempre stato me stesso, sono sempre stato un bambino che scherzava ma ho sempre ascoltato tutti e questo è molto importante. Dobbiamo ascoltare gli altri perché c’è sempre qualcosa da imparare: dobbiamo essere umili per migliorarci sempre di più".
Il gol al derby:
"Come posso descriverlo? È come Argentina contro Brasile. È una responsabilità grandissima, c’è tutto in quella partita, tante emozioni tutte insieme. Mi viene anche da piangere pensandoci, è un'emozione grandissima. Quando sono tornato allo stadio per il derby mi è passato tutto un film nella testa, è stato strano ma molto emozionante.
Ti ricordi l'esplosione di San Siro al gol?
"Non c'è come spiegarlo. È difficile spiegare come si vive questa partita, chi ha giocato il derby lo sa, prima della gara siamo tutti concentrati e agitati per fare bene, ma quando si dice derby è bellissimo ma anche una responsabilità immensa".
C'era la sensazione che al di là della tattica, bastava darti la palla per segnare?
"Quando stavo bene era difficile prendermi. Materazzi quando non giocavo al massimo e poi facevo una grande partita diceva sempre 'è tornato l’Imperatore'. L’importante per me è che quando ero in campo ho sempre fatto di tutto per la mia squadra. Quando ho passato momenti difficili l’Inter mi è stata sempre vicina e avere degli amici che mi hanno visto non solo come un giocatore ma anche come un fratello è stato molto importante e ringrazio tutti. Devo ringraziare i tifosi che hanno avuto sempre un grande affetto per me, voi mi avete dato questo nome, “Imperatore” e anche oggi faccio fatica a rendermi conto che era per me. Ogni volta che vengo in Italia sento che mi vogliono bene ed è una grande soddisfazione, questa sarà sempre la mia seconda casa".
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 15:05 Ruben Kluivert: "La Nazionale olandese è alla mia portata. Anche Dumfries l'ha raggiunta tardi"
- 15:02 L'Inter U20 ha un carattere così: i nerazzurri vanno sotto 2-0 con la Lazio, rimontano e vincono 3-2 al 94'
- 14:50 Cauet: "Fiorentina-Inter ad altissima tensione. Era meglio per i nerazzurri affrontare i viola di tre mesi fa"
- 14:35 Il Como è un bulldozer, Pisa schiantato 5-0. Ora per i lariani la Champions è obiettivo chiaro
- 14:20 Mario Gila, corsa allargata anche alla Premier League: l'Aston Villa insidia Inter e Milan
- 14:05 Pazzini: "Inter, vincere a Firenze darebbe un segnale importante. Non mi aspetto tanti gol"
- 13:50 La Nazione - La Fiorentina stasera conta anche su De Gea. Che l'Inter ha puntato in estate
- 13:35 Romano: "Vicario-Inter, c'è l'accordo tra le parti. Ora da qui a fine stagione l'ex Empoli ha tre obiettivi"
- 13:20 I club di Premier fanno paura: richiesta alla UEFA l'abolizione della country protection in Champions
- 12:50 L'Inter apprezza molto Andrey Santos, ma al momento la strada per portarlo in Italia è lunga
- 12:30 Abisso ancora nella bufera: dopo il derby, il fischietto di Palermo fa infuriare ancora dopo Juve-Sassuolo
- 12:10 GdS- Nico Paz-Como, la storia potrebbe anche non finire qui. Intanto i lariani si coccolano Baturina
- 11:50 Repubblica - Ansia a Coverciano in vista dei playoff: Bastoni preoccupa Gattuso
- 11:36 Corsera - Inter all'asciutto da tre gare. A Firenze si punta tutto su Thuram e Barella
- 11:21 Mutu: "Sempre grato all'Inter, ora è uno schiacciasassi. Chivu molto bravo, ci sono i presupposti per fare bene"
- 11:07 Makinwa svela: "Martins mi aspettava all'Inter, Branca fingeva di non sapere che avevo già firmato per il Palermo"
- 10:53 Mauro: "Rimonta Napoli? A me sembra più impossibile che difficile, ma avrei detto le stesse cose di Conte"
- 10:39 CdS - Fiorentina-Inter, in arrivo il secondo pienone al Franchi. Finora l'unico sold-out contro la Juventus
- 10:25 CdS - Thuram, contro la Fiorentina il primo gol nerazzurro: adesso deve ritrovare convinzione e forma fisica
- 10:10 CdS - Fiorentina-Inter, pochi dubbi per Chivu: Esposito in attacco con Thuram. Lautaro punta la Roma
- 09:40 TS - Inter per la reazione a Firenze con Kolarov in panchina: si rivede Calhanoglu, Zielinski torna mezzala
- 09:26 CdS - Chivu carica l'Inter e punta il record personale di punti: i precedenti in carriera da allenatore e da giocatore
- 09:12 Qui Fiorentina - Vanoli si affida al 4-1-4-1: Parisi largo a destra, Kean l'unica punta
- 08:58 GdS - Bastoni non ha sorpreso lo staff della Nazionale: sembra recuperato, il no a Fiorentina-Inter dovrebbe essere precauzionale
- 08:44 GdS - Ieri Marotta ad Appiano per la rifinitura: colloquio con Chivu, sorrisi e strette di mano
- 08:30 GdS - L'Inter rilancia Calhanoglu: il turco titolare in cabina di regia. Carlos Augusto rimpiazza Bastoni
- 08:15 Preview Fiorentina-Inter - Chivu perde i pezzi, ma ritrova Calhanoglu
- 00:00 La pentolaccia
- 23:50 Il Franchi risponde presente: 22.500 spettatori attesi per Fiorentina-Inter
- 23:35 Graziani: "Inter affamata di punti, ma la Fiorentina non sia vittima sacrificale"
- 23:20 Giugliarelli (DS Dolomiti Bellunesi): "L'Inter U23 la peggior squadra da incontrare in questo momento"
- 23:05 Mourinho scoppia in lacrime al Da Luz durante il minuto di silenzio per Silvino Louro
- 22:50 Rimpianto Juve, un Sassuolo ai minimi termini riacciuffa il pareggio: finisce 1-1
- 22:35 Milan, Allegri non si sbilancia: "Cosa faccio domani sera? Ringrazio i ragazzi..."
- 22:20 Simeone avvisa: "Non c'è tanta differenza di punti tra l'Inter e le altre, può succedere di tutto"
- 22:05 Napoli, Alisson guarda in alto e non smette di sognare: "Tutto è possibile"
- 21:50 Serie A Femminile, la Roma torna a vincere e si porta a +6 sull'Inter
- 21:35 Sky - Le ultime di formazione: Calhanoglu e Carlos Augusto dal 1'. Esposito-Thuram in attacco
- 21:20 Sabato: "Periodo non positivo per l'Inter, forse è un po' stanca fisicamente e mentalmente"
- 21:05 Paganin: "L'Inter ha fatto il doppio dei gol della Fiorentina e ne ha subiti la metà, Viola incostanti"
- 20:50 I 65 anni di Matthäus: "Non voglio regali, solo la salute per me e i miei cari. Amo ancora il calcio"
- 20:35 Milan, Allegri insiste: "Classifica? Noi guardiamo dietro. Oggi una vittoria per il nostro obiettivo prioritario"
- 20:20 Inter a Firenze per ritrovare i tre punti in campionato. Secondo incontro ufficiale tra Vanoli e Chivu
- 20:05 Il Milan soffre ma porta a casa i tre punti: 3-2 contro il Torino, Allegri provvisoriamente a -5 dall’Inter
- 19:50 Gautieri inquadra le big di A: "Napoli a sei punti dall'Inter. E l'impegno dei nerazzurri a Firenze..."
- 19:35 Napoli, l'analisi di Beukema: "Ieri vittoria decisiva per mettere pressione a Inter e Milan"
- 19:20 Fiorentina-Inter, l'associazione Quartotempo raccoglierà offerte dei tifosi fuori dal Franchi
- 19:05 Dalla Bona punge Leao: "Dovrebbe avere comportamenti come quelli di Zanetti o Maldini"
- 18:50 Palle inattive decisive? Inter sempre pericolosa, la Fiorentina soffre: i numeri
- 18:35 Delusione Piovani: "Da 2-0 a 2-2, abbiamo commesso qualche errore. Ci serva da insegnamento"
- 18:20 L'Inter Women butta via due punti: il Napoli rimonta due gol alle nerazzurre per un pari amaro
- 18:05 Torino, Obrador: "La mia prima a San Siro? No, ero già stato qui per sfidare l'Inter"
- 17:50 Milan, Allegri: "Partita importante, la classifica ora si è accorciata. Su Leao..."
- 17:35 Mandorlini: "Firenze campo difficile. Ma l'Inter ha valori superiori e deve proseguire il suo percorso"
- 17:20 Dolomiti Bellunesi, Trabucchi: "Contro l'Inter U23 dovremo essere umili e pensare solo a noi stessi"
- 17:05 La Cremonese si riaccende all'improvviso con Giampaolo: blitz a Parma e corsa salvezza aperta
- 16:59 videoSenza tifosi ma solo a Firenze: grande folla e tanti cori a Rho-Fiera per l’Inter. Applausi per Ausilio
- 16:50 fcinFuori Bastoni e Lautaro, Chivu pesca dall'Inter U23: ecco i due giovani partiti per Firenze
- 16:35 Italia U18 pronta a sfidare Scozia, Polonia e Irlanda: convocato l'interista Bovio
- 16:20 Bari, Longo: "Stabile ragazzo di qualità e prospettiva. È andato a fare un controllo con l'Inter poi..."
- 16:05 Adani: "Ecco cosa mi aspetto da Fiorentina-Inter. Calcio italiano in crisi? Ci si diverte di più con gli sfottò"
- 15:50 Inter Women-Napoli, le formazioni ufficiali: Piovani si affida ancora al tandem Wullaert-Bugeja
- 15:35 L'U20 di Carbone inizia domani la caccia ai playoff Scudetto: il calendario delle prossime partite
- 15:20 La chiamata di Chivu per Thuram (e per tutta l'Inter): ora nove finali, tutti si prendano le loro responsabilità
- 15:05 GdS - Bastoni salta la Fiorentina. In dubbio anche la Nazionale: palla a Gattuso
- 14:50 Mudingayi: "Zanetti mi ha insegnato tanto, Samuel era un duro. Mi emoziono quando vedo Dimarco"
- 14:42 Chivu: "Il campionato è lungo, tutto è ancora possibile. Silenzio stampa? Io voglio parlare di calcio, senza alibi"
- 14:36 CF - Champions, quasi 4 miliardi incassati dalle italiane in 25 anni. All'Inter 850 milioni
- 14:22 Sky - Bastoni ha lasciato Appiano Gentile: niente Firenze per lui. Ora le valutazioni in chiave Nazionale
- 14:09 Il Besiktas valuta il riscatto di Asllani. L'idea è di avere uno sconto: fondamentale la volontà del giocatore


