Dopo la vittoria della Spal al Tardini, altri due risultati sulla carta inaspettati in questo pomeriggio di Serie A meno sentito di sempre. Vince a San Siro il Genoa contro il Milan, cade invece il Verona, per la prima volta in questo 2020, a Genova sotto i colpi della Sampdoria. Nell’impressionante deserto di San Siro, il Milan si lascia turbare non poco dagli avvenimenti societari e sociali, e torna alla sconfitta dopo i tre positivi risultati contro Juventus, Torino e Fiorentina (tra Coppa Italia e campionato). Ad aprire le marcature un ispirato Goran Pandev che il Meazza lo conosce bene: al 7imo minuto imbecca un pallone servito da Sanabria e trafigge Donnarumma da zero metri. Al 41esimo ancora rossoblu in gol: Schone per Cassata che praticamente a porta vuota raddoppia. Al 77esimo però Ibra c’è e accorcia, ma alla fine il Milan non annulla le distanze: finisce 1-2 al Meazza, con il Genoa che rosicchia punti fondamentali per la lotta salvezza. 

Clamoroso per certi versi anche il risultato del Ferraris, dove il Verona perde contro la Sampdoria che non otteneva i tre punti dal 7 dicembre contro l’Atalanta. Ad aprire le marcature è il numero 20 dei gialloblu Zaccagni che alla mezzora su assist di Lazovic batte Audero (la Lega Serie A darà a quest'ultimo la paternità della rete), ma l’uomo che non tramonta mai Fabio Quagliarella non ci sta e ne fa ben due ribaltando il risultato. Prima mette in pari il risultato al 77esimo, poi dal dischetto segna il 2-1. Finisce così, i blucerchiati si portano a +1 dai cugini e dal Lecce terzultimo.

Sezione: Il resto della A / Data: Dom 08 marzo 2020 alle 17:12
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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