Nel corso di un'intervista rilasciata a News.Superscommesse.it, l’ex calciatore Massimo Paganin analizza Inter-Napoli della 20esima giornata di Serie A, condividendo il proprio parere sul pareggio di San Siro tra la squadra di Conte e quella di Chivu per poi spostarsi in casa nerazzurra, trattando il tema di Lautaro Martinez e delle ambizioni stagionali dell’Inter. 

Prima giornata del girone di ritorno contraddistinta dal 2-2 tra Inter e Napoli al Meazza. Che partita è stata per te? 
“È stata una gran bella partita, perché ho visto tanta intensità e qualità di gioco da parte di entrambe. Da quello che si è visto in campo, al netto degli episodi, direi che il pareggio sia stato il risultato giusto. Si sono affrontate le due squadre più complete del campionato e sono arrivate a giocare questa partita dopo averne già disputate tante, quindi non era affatto facile tenere alti i ritmi per gran parte del tempo. Ci sono stati periodi nei quali è stata l'Inter ad avere il dominio del gioco e altri in cui lo aveva il Napoli. Si è visto un bello spettacolo, caratterizzato dall'equilibrio”. 

Lautaro Martínez non è riuscito ad andare in rete contro le big della classifica: Milan, Napoli, Roma e Juventus. È un segnale preoccupante per il prosieguo? 
“No, assolutamente. Nell'arco di una stagione, ci sta che gli attaccanti possano vivere periodi di grande forma e altri in cui non sono al massimo della condizione psicofisica. Direi che Lautaro resta sempre un riferimento importantissimo, sia per l'Inter che per l'Argentina, perché è un calciatore di livello internazionale che ha sempre dato un grande contributo, anche quando non è stato al top; è cresciuto sempre di più, fino a diventare un leader grazie al suo carisma. Non mi preoccupa che non sia riuscito a segnare contro le squadre che occupano i primi posti, perché lui, anche quando non fa goal, dà sempre il suo determinante apporto. Ci sarà ancora tantissimo da giocare, i conti vanno fatti sempre alla fine (...)”. 

Finora, l'Inter sta portando avanti quelle che erano le aspettative di inizio stagione oppure c'è stato qualche passo falso di troppo? 
“No, non credo ci siano passi falsi, anche perché l'Inter è la squadra che ha raggiunto più punti con le 'medio-piccole', a differenza delle altre contendenti che hanno fatto fatica. Per quel che si è visto fino a oggi, può darsi che abbia fatto un po' più di fatica negli scontri diretti, però i campionati non si vincono quasi mai aggiudicandosi soltanto gli scontri diretti; un esempio è quello del Milan che, specialmente in queste ultime settimane, ha perso qualche punto di troppo proprio contro alcune squadre che sono posizionate nella parte destra della classifica. Chivu sta lavorando con la giusta mentalità, oltre a ottenere un buon bilanciamento tra le prestazioni e i risultati ottenuti”. 

Sezione: News / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 14:48
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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