L'ex centrocampista di Milan e Barcellona Demetrio Albertini, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha raccontato un aneddoto relativo all'amara finale dei Mondiali di calcio di USA '94, che l'Italia perse ai calci di rigore contro il Brasile: "Perdere una finale dei Mondiali in quel modo è stato tremendo. Però, sa, avevo 22 anni e tutta la carriera davanti. Avevo l’incoscienza e la spensieratezza del più giovane del gruppo. Ricordo che Arrigo Sacchi mi chiese me la sentissi di calciare e io andai senza pensare. Mentre c’era chi si nascondeva dietro alla panchina pur di non calciare. Non dirò mai i nomi, ma giocavano uno nel Milan e l’altro nell’Inter…”.

Frase, quella di Albertini, che suona un po' come il segreto di Pulcinella soprattutto relativamente al nome del calciatore dell'Inter, considerando che, mentre i giocatori rossoneri nella rosa erano sette, l'unico rappresentante nerazzurro nella spedizione statunitense, riferendosi alla stagione 1993-1994 che portava a quei Mondiali, era Nicola Berti

Sezione: News / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 14:07
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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