Russia 2018, Qatar 2022, USA/Canada/Messico 2026: si allunga la mortificante sequenza di edizioni dei campionati del mondo che non vedranno l'Italia ai nastri di partenza. È sfumata come peggio non poteva la chance per la Nazionale di Rino Gattuso, che deve soccombere nell'inferno di Zenica e cedere il passo alla Bosnia-Erzegovina, che torna nella competizione dopo 12 anni dalla loro prima partecipazione. Dopo l'1-1 dei regolamentari, i supplementari sono contraddistinti da una grande sofferenza ma anche da una fase difensiva arcigna da parte degli Azzurri, che recriminano anche per un presunto cartellino rosso risparmiato a Tarik Muharemovic che Clement Turpin tramuta in giallo.

Così come contro il Galles, i bosniaci strappano la lotteria degli 11 metri e qui la cronaca è decisamente ridotta: perfetti gli uomini di Sergej Barbarez, mentre sul fronte azzurro segna il solo Sandro Tonali mentre Pio Esposito e Bryan Cristante falliscono le loro occasioni. A sentenziare l'Italia ci pensa il 2005 Esmir Bajraktarević che fa passare la palla sotto le mani di Gigio Donnarumma e fa esplodere il Bilino Polje. La condanna azzurra non sembra avere fine, anche con 48 squadre non c'è posto per l'Italia nella massima competizione per nazioni. E adesso, vedremo se chi di dovere si prenderà le sue responsabilità... 

Per la cronaca, la Bosnia-Erzegovina si unisce a Svezia, Turchia e Cechia che vincono i rispettivi playoff rispettivamente contro Polonia, Kosovo e Danimarca e staccano il biglietto per la trasvolata atlantica. 

Sezione: Focus / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 23:40
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.