La trattativa più complicata in casa Inter, tra quelle già avviate, resta quella per Marco Palestra. "È lui - si legge su Tuttosport - la ciliegina che Marotta, Ausilio e Baccin vorrebbero piazzare sulla torta per festeggiare il rinnovo di Chivu: per farlo, bisognerà avvicinarsi alla richiesta dell’Atalanta, superiore ai 50 milioni di euro fino a sfiorare i 60".

Palestra, una priorità per Chivu

Pur senza esplicitarlo, in casa Inter ci si aspetta che la Dea conceda qualcosa, sebbene il precedente della scorsa estate legato ad Ademola Lookman dimostri che a Bergamo non scendano facilmente a patti. Ad oggi le valutazioni sono oggettivamente troppo lontane per ipotizzare sconti che facciano arrivare il prezzo ai 45 milioni proposti dal club campione d'Italia. Palestra, però, è il nome principale individuato dalla dirigenza e da Chivu per rafforzarsi dopo l'addio a Dumfries.

Palestra, le possiibli alternative

"Per questo, prima di vagliare alternative - da Dodò a Ndoye, passando per Kayode - l’Inter alzerà la posta. Per Chivu, ma anche per lo stesso Palestra: il giocatore ha finora espresso in maniera chiara le proprie idee, rispedendo al mittente qualsiasi avvisaglia dall’estero (per ora Chelsea e Atletico Madrid) e dando assoluta priorità ai nerazzurri di Milano. Che sia testardo almeno tanto quanto veloce, l’Atalanta lo sa bene: l’anno scorso fu lui a volere a tutti i costi il Cagliari, e alla fine ha avuto ragione", si legge ancora sul quotidiano.

Le operazioni in uscita per sovvenzionare gli acquisti sono già state individuate, si parte da Frattesi e si finisce con Asllani e Pavard. Ieri, nel frattempo, sono arrivati 7,5 milioni di euro dal Pisa per Akinsanmiro. L'Inter ha tempo fino a sabato per il controriscatto.

Sezione: Focus / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 08:40
Autore: Antonio Di Chiara
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