Lunedì 10 maggio è la data cerchiata sul calendario. Domani, infatti, partiranno i colloqui individuali tra il presidente dell’Inter Steven Zhang e i giocatori. Come sottolinea il Corriere della Sera, il club proporrà il taglio di due mensilità di stipendio o, in alternativa, un differimento del pagamento. Si tratta degli emolumenti dovuti per questa stagione, ma è possibile che si agisca anche sulla prossima. Il costo del lavoro del club nerazzurro, comprensivo degli incentivi all’esodo per i calciatori in prestito o ceduti, è oggi di circa 220 milioni. L’intenzione è quella di ridurlo del 10-15% il che significa più o meno 30 milioni. La contrattazione deve essere per forza individuale e i giocatori sono liberi di rifiutarsi. Verranno versate anche le ultime mensilità a Luciano Spalletti con cui non è stato trovato nessun accordo. I calciatori, secondo il quotidiano, non sono contenti e probabilmente non accetteranno, mentre è più probabile che dicano sì a un pagamento posticipato come già successo per le mensilità di novembre e dicembre. In caso di rifiuto dei calciatori, il club dovrà pagare per non incorrere in sanzioni.

Come spiegato anche da Marotta, i bonus saranno regolarmente pagati in base agli accordi previsti in ogni contratto. Non esiste, infatti, un premio scudetto collettivo visto che ogni giocatore in rosa negozia singolarmente alla firma i propri bonus.

Sezione: Focus / Data: Dom 09 maggio 2021 alle 23:26
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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