Condotta in porto la difficilissima 71esima edizione del Festival di Sanremo senza pubblico nel teatro Ariston, Amadeus è stato tempestato di messaggi da familiari, amici e conoscenti. Tra questi ultimi anche c'è anche quello di Antonio Conte, come ha confidato lo stesso direttore artistico alla Gazzetta dello Sport: "Mi ha inviato un messaggio di complimenti a me e a Fiorello. Lo stimo moltissimo, mi piace come affronta le cose, come punta dritto a un obiettivo. Anch’io sono così. Quando sono convinto di una scelta la porto avanti con rispetto e determinazione. Se scelgo Ibra come ospite, una canzone, una scenografia, e ne sono convinto, non ho paura di sbagliare. Come ha detto Zlatan nel suo discorso, gli errori ti aiutano. Non è presunzione, è consapevolezza, è passione. Non sono cocciuto, ascolto i pareri di tutti, anche di mio figlio".

Ama, poi, parla del sogno scudetto dell'Inter: "Io ho sempre sostenuto che il Milan è una squadra molto forte, compatta, che non molla mai: l’Inter dovrà rimanere molto concentrata per puntare allo scudetto. I rossoneri hanno entusiasmo e consapevolezza e presto recupereranno Ibrahimovic; poi c'è la Juve, che è abituata a vincere". 

Il primo ostacolo da superare sulla strada verso il tricolore, l'Atalanta, si presenterà stasera a San Siro: "Vedrò la partita a casa. Dopo “I soliti ignoti”, mi fionderò davanti alla televisione. È una sfida delicata, l’Inter la dovrà affrontare come una finale, se vince saranno punti davvero pesanti per noi". 

Sezione: Focus / Data: Lun 08 marzo 2021 alle 08:30
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Vedi letture
Print