"Credo si possa dire serenamente che quel Milan era più forte di noi, così come questa Inter è oggi superiore sulla carta ai cugini". Così Lele Adani, difensore nerazzurro nel primo euroderby della storia della Champions, parlando alla Gazzetta dello Sport dell'attesissimo remake a vent'anni di distanza.

Chi ha più pressioni tra Pioli e Inzaghi?
"La pressione la sentono tutti, anche i giocatori. Ma Inzaghi, sebbene abbia meritato tutto quello che ha ottenuto da allenatore dell’Inter, ha una rosa più forte e non possono bastare le coppe e supercoppe alzate sinora. Pioli, invece, ha uno scudetto vinto a sorpresa".

Gli uomini chiave a livello tattico.
"Per il Milan dico Bennacer: il più abile, con quel suo pressing alto, a trasformare l’azione da difensiva a offensiva. Per l’Inter scelgo le mezzali, Barella e Mkhitaryan, perché sanno incastrarsi perfettamente nei difetti degli avversari".

La LuLa o Dzeko con Lautaro?
"Adesso Romelu ha fatto abbastanza per insinuare almeno il dubbio nella testa di Simone Inzaghi. Io mi aspetto che il tecnico nerazzurro non decida l’attacco titolare del derby per scelte precostituite, ma sulla base della logica del momento Parlando da difensore, avrei più paura di Lukaku. Dzeko lavora più di raccordo, favorendo gli inserimenti dei compagni, ma il belga, se sta bene, nel corpo a corpo non si tiene". 

Quanto peserebbe l'assenza di Leao?
"Tantissimo perché Pioli ha plasmato la sua squadra intorno a lui, creando una delle corsie più pericolose d’Europa in coppia con Theo, lì sulla sinistra. Ma soprattutto  è l’uomo che consente alla squadra di essere pericolosa anche quando subisce. Lo sa bene il Napoli: quello rossonero è una sorta di attacco preventivo, con Rafa che si posiziona in modo da ribaltare in pochi secondi l’azione. Non può esserci un Milan migliore senza Rafa. Piuttosto, la vittoria sulla Lazio ci ha detto che i rossoneri arrivano pronti, fisicamente e mentalmente, al derby". 

Sezione: Focus / Data: Lun 08 maggio 2023 alle 08:45
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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