Francesco Toldo racconta tutta, ma tutta la sua vita calcistica per La Tribù del Calcio, in un'intervista raccolta durante i giorni del ritiro dell'Inter a Pinzolo e proposta questa sera. A partire dal suo esordio, avvenuto nel 1995 con la maglia della Fiorentina: "Fu Giorgio Pellizzaro a prendermi e portarmi in viola. Era l'epoca di Cecchi Gori, un vulcano. Abbiamo fatto sognare una città intera, sono stati otto anni intensissimi, c'era un'atmosfera elettrizzante". Nella sua vita viola anche l'incontro con Trapattoni: "Unico, uno che si fa sempre volere bene. E poi è un vero combattente".

Poi, l'Inter: un'esperienza pluriennale della quale racconta alcuni aneddoti, a partire da quella volta che a Valencia venne espulso e sostituito da Farinos. "La mia maglia gli arrivava alle ginocchia, era una cosa divertente". Un accenno anche al grande ricordo in maglia azzurra, quella mitica semifinale dell'Europeo 2000 quando da solo stoppò l'Olanda parando cinque rigori su sei: "In quel giorno, la gente si riavvicinò alla Nazionale". Tornando all'Inter, Toldo spiega: "Giocare nell'Inter era un compito di grande responsabilità; erano anni in cui si faceva fatica a vincere e poi si è capito perché". Nelle parole di Toldo anche una difesa strenua di Facchetti: "Si devono vergognare tutti, è una vergogna mettere in discussione l'onestà di un uomo come Facchetti per tre o quattro telefonate di cortesia. Facchetti l'ho conosciuto, è una persona onesta. Quello non è sport".

A proposito di Mourinho, Toldo elogia quelle che sono le sue immense qualità: "E' uno che sa entrare all'interno del gruppo, sa dare sempre quel qualcosa di più al calciatore". Il portiere padovano è entrato nel cuore dei tifosi anche per quel gol fatto a Buffon in Inter-Juventus del 2002: "Eravamo sotto 0-1 nei minuti di recupero, e mi dissi che su azione di corner sarei entrato anch'io. La palla mi ha sfiorato, Vieri si è preso il gol perché voleva il titolo di capocannoniere. Ma quando mai si rivedrà un portiere segnare nel finale di Inter-Juve? Per me sarà sempre una cosa divertente, sempre".

Sezione: FOCUS / Data: Ven 14 Ottobre 2011 alle 23:52 / articolo letto 4554 volte
Autore: Christian Liotta