Il suo sinistro ha fatto sognare per un triennio la Milano nerazzurra a metà degli anni Novanta portando in dote una Coppa UEFA. Gol e giocate spettacolari che hanno fatto innamorare San Siro e la Curva Nord che l’aveva eletto a suo beniamino: 50 gol in 103 presenze ufficiali per Ruben Sosa con la maglia dell’Inter. Chi meglio di lui per commentare in esclusiva per FcInterNews il possibile approdo del connazionale Edinson Cavani a Milano?

Negli ultimi giorni è diventata d’attualità la pista Cavani per l’Inter. È l’uomo giusto per portare i nerazzurri allo scudetto?
"Direi di sì. Cavani lo vedo benissimo all’Inter, sarebbe un grande colpo per tutti: sia per lui sia per il club. È il momento giusto per Edi per andare all’Inter. Gli darebbe prestigio e nuovi stimoli dopo i tanti successi in Francia". 

Venticinque anni dopo il goleador nerazzurro potrebbe parlare ancora uruguaiano...
"(Sorride, ndr). È vero...Noi uruguaiani abbiamo sempre avuto rapporto speciale con l’Inter. Penso a me, ma anche al Chino Recoba e recentemente Vecino. I colori nerazzurri si sposano bene con il nostro popolo".

Come sta Cavani? Molti tifosi temono possa aver già dato il meglio...
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Non è così. Cavani sta bene fisicamente e di testa è molto motivato. Può fare ancora 2-3 anni ad altissimi livelli".

Come lo vede il tandem Lukaku-Cavani: posso coesistere?
"Mi piacciono molto in coppia: con Lukaku potrebbero integrarsi davvero bene e comporre un tandem micidiale per le difese avversarie. Nella sua carriera comunque Cavani ha dimostrato che può fare coppia con tutti e rendere sempre al massimo. La sua forza è che gioca per la squadra: segna tanto ma fa segnare molto anche il compagno che gioca al suo fianco".

Per il futuro sembra invece in dubbio la permanenza di Vecino. Che ne pensa?
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Ritengo Vecino un buon centrocampista, uno di quei giocatori che in campo dà sempre tutto. Matias è un guerriero, uno che molla mai e poi ha una qualità non da tutti: fa anche 4-5 gol all’anno di testa. Un valore aggiunto per un centrocampista".

Anche Godin è un bivio: restare all’Inter per imporsi da protagonista o cambiare aria. Si dice che Mourinho lo voglia al Tottenham...
"Godin lo sanno tutti che è un grandissimo campione. Non ha giocato sempre quest’anno anche per via dell’età, però può ancora dare molto all’Inter. Deve restare per tornare ai livelli dell’Atletico e imporsi anche a Milano per il campione straordinario che è. Sono convinto che Diego possa fare ancora benissimo, per quello Mourinho lo vuole. Godin è un leader, un vero capitano che fa gruppo e sa aiutare i giovani a migliorare. In poche parole un trascinatore. Fossi nell’Inter me lo terrei stretto".

Come avete vissuto l’emergenza Coronavirus in Uruguay?
"Qui da noi per fortuna l’impatto è stato meno grave: solo 20 morti. Il nostro Presidente della Repubblica ha chiuso subito tutti gli aeroporti. Stiamo prevenendo la crisi e forse tra 15 giorni le squadre torneranno a fare gli allenamenti. Anche perché qui è quasi inverno, altrimenti si andrà per le lunghe. È in arrivo il freddo...".

L’auspicio è che possa andare tutto per il meglio e di rivederla a San Siro sugli spalti tra qualche mese.
"Voglio mandare un grande saluto a tutti gli amici italiani. Un grande abbraccio a tutti i vostri lettori e ai tifosi nerazzurri. E ovviamente anche a tutta la redazione di FcInterNews. Vi seguo sempre e naturalmente Forza Inter!"

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Sezione: Esclusive / Data: Lun 25 maggio 2020 alle 22:49
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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