"La gara con il Barcellona ci ha dato fiducia, ma sappiamo di non aver fatto ancora niente. È stata una vittoria importante che ci ha dato fiducia dopo un periodo non entusiasmante. Non vuol dire che la vittoria del Barcellona sia un punto d'arrivo ma deve essere un punto di partenza. Dobbiamo dare continuità di risultati soprattutto". Presentava così la partita con il Sassuolo Francesco Acerbi che prima di scendere in campo contro i neroverdi aveva neanche troppo celatamente avvisato i compagni. Bella vittoria quella contro la squadra di Xavi ma "non abbiamo fatto niente" diceva onestamente e severamente Simone Inzaghi al termine dei cento minuti europei di martedì scorso. Cento minuti durante i quali la squadra vice-campione d'Italia aveva giocato un match lontano dai lustri di quel bel gioco divertente al quale ci aveva abituato per buona parte della scorsa stagione ma efficace ai fini di un risultato che è tornato finalmente a sorridere. Tre punti che hanno regalato ai nerazzurri il secondo posto in classifica del girone C della massima competizione europea e che hanno riaperto un barlume di speranza verso gli ottavi di finale, tutt'ora complicati, specie in vista del match di ritorno, in programma per mercoledì prossimo. Tra martedì scorso e mercoledì prossimo si incastonava però una delle più ostiche squadre del campionato che, non a caso, lo scorso anno si è interposta ben due volte nella strada verso la seconda stella, un 'no' gridato allo scudetto dalla squadra di Dionisi non solo a Reggio Emilia il 22 maggio con lo 0-3 ottenuto dalla squadra di Pioli, ma ancor prima in quel di San Siro nel fatidico febbraio dei passi falsi nerazzurri.
Certo al Sassuolo di quest'anno sarebbero mancati Raspadori e Scamacca che in quel febbraio costarono cari alla squadra di Inzaghi, ma pur sempre una squadra ostica non poco, che gioca bene, ben attrezzata e soprattutto che non ha subito gol in cinque partite su otto, come lo stesso Acerbi ha ricordato nel pre-gara. Numeri che, diciamola tutta, al cospetto di quelli nerazzurri, qualche spauracchio all'Inter lo avevano messo. Ma a Reggio Emilia i meneghini entrano in campo da gruppo coeso e con unità d'intenti: grinta, voglia, abnegazione e spirito di sacrificio. Caratteristiche che allenatore, dirigenza e tifosi hanno parecchio bramato negli ultimi tempi e rivisti dopo tanto proprio in quel match contro il Barcellona del quale tutti auspicavano un seguito. Continuità arrivata ma sulla quale va cauto Simone Inzaghi, ormai fin troppo scottato di quegli alti e bassi che il suo predecessore tanto aberrava non a caso. L'ottovolante made in Milano, per usare uno slogan tipicamente interista, resta come da prassi la più grande delle paure dei tifosi del Biscione, categoria alla quale va ascritto anche lo stesso tecnico, ormai fin troppo esperto dell'andamento irregolare di una squadra che talvolta sembra viaggiare a voltaggio alterno. Certamente esaminare, capire e scongiurare i tanto odiati black out è proprio appannaggio del piacentino che di questa squadra può far vanto di aver ripreso le redini, almeno a quanto pare da queste ultime due gare. Ma una rondine non fa primavera, disse qualcuno senza sbagliare e parlare di svolta è ancora sicuramente prematuro. Ma "questa è la nostra speranza" ha ammesso l'ex Lazio che in conferenza ha ammesso di lavorare proprio per recuperare punti, terreno e cammino con l'auspicio che dopo il Mondiale si possa cominciare 'un altro campionato', diverso (per tutti) sicuramente come da pronostico per l'atipicità della stagione mandata in standbye per troppo tempo rispetto ad una pausa normale, ma anche e soprattutto per risultati e classifica quantomeno per la squadra di Inzaghi. Già con la Roma la squadra aveva dato parvenza di miglioramenti rispetto a Udine, miglioramenti che però non si sono tradotti nel risultato finale che, come ben noto, non ha affatto sorriso, tutt'altro. "Una grandissima delusione" ha ammesso a proposito di quella contro i giallorossi, "ma queste due vittorie sono un grande punto di partenza" per ricalcare le parole di Acerbi nel pre-gara.
Partenza che ben concilia il road to Camp Nou, dove ad attendere i milanesi ci saranno dei blaugrana agguerriti con coltello tra i denti e sangue agli occhi alla luce di quanto accaduto in quel di Milano. Una fortissima fame di rivalsa che non si limita al rettangolo verde e panchina annessa, ma alle migliaia di tifosi che spingeranno la squadra di un irrefrenabile Xavi, ma che, come ben detto dallo stesso piacentino andrà affrontata alla stessa maniera delle due gare viste e fatte in settimana: "Con corsa, aggressività, determinazione, tutti insieme con spirito di squadra e sacrificio", pronti al sacrificio tutti insieme senza paura di fare per la paura di sbagliare. Che sbagliare è concesso, a patto che sia fatto con onore, questo finalmente rivisto tra le file di un'Inter che è tornata ad esser tale. Ma a questo ci penseremo, come si è soliti dire, da domani. Oggi va bene e goduta così.
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 18:00 Spalletti: "In Italia tante proprietà straniere, fa piacere. Ma faticano a valorizzare i talenti italiani"
- 17:45 Qui Roma - Soulé mette la freccia: l'argentino pronto a giocare da titolare a San Siro. I convocati
- 17:30 Primavera, gli Up&Down di Sassuolo-Inter: Zouin stressante, Jakirovic cresce alla distanza
- 17:15 Sassuolo, salvezza ipotecata in rimonta. Il Cagliari perde 2-1 e adesso vede le streghe
- 17:09 L'Inter U20 non molla mai: il Sassuolo scappa subito, super Zouin e Marello lo ribaltano: 1-2
- 17:05 L'Inter Women non vuole mollare l'osso tricolore: gara bellissima all'Arena, Lazio sconfitta 5-2
- 16:55 Pro Vercelli-Inter U23, le pagelle: Amerighi sostituisce alla grande Kamaté, Melgrati evita possibili guai
- 16:45 Secondo Anello Verde, appello per Inter-Roma: "Allo stadio in anticipo, coloriamo San Siro come mai prima"
- 16:38 Amerighi e Alexiou interrompono il digiuno: l'Inter U23 vince in casa della Pro Vercelli 0-2
- 16:30 Due pesi e due misure: che fantastica storia la vita... da interista. Musica e parole di Cristian Chivu
- 16:22 Lautaro Martinez: "Inter, ora torniamo a divertirci. Ci restano ancora due obiettivi, mi fido dei miei compagni"
- 16:15 Mkhitaryan ce la fa: l'armeno sarà convocato per la gara contro la Roma, Chivu lo porterà in panchina
- 16:00 Lombardo: "Mancini ha un debito con la Nazionale. Gli farebbe piacere tornare"
- 15:45 Fabregas: "Ci sono italiani che mi piacciono, ma giocano con Juve e Inter. E per Palestra vogliono 40 mln"
- 15:30 Nel calcio non esiste riconoscenza e Bastoni ne è l'ultimo esempio. Ma Chivu protegge Ale e il suo interismo
- 15:15 Allegri: "Chi vince tra Milan e Napoli può sperare nello Scudetto? Dipende dall'Inter"
- 15:00 Serie A Femminile, l'Inter Women prova a rispondere alla Roma: le ufficiali della gara con la Lazio
- 14:54 Roma, Gasperini in conferenza: "Diverse idee per sostituire Wesley. Io qui a luglio? Pensiamo a giocare con l'Inter"
- 14:45 Dimarco conta già 21 partecipazioni al gol: è il primo difensore in Serie A a raggiungere questo traguardo
- 14:38 Chivu: "A Bastoni ho dato ciò che devo dare agli altri. Sul futuro deciderà lui. Arbitri? Io devo pensare all'Inter"
- 14:15 Dalmat: "Mi aspetto un Inter-Roma aperto, devono vincere entrambe". Poi dice la sua sull'affare Konè
- 14:00 La Roma Women vince 4-3 sul Como e allunga sull'Inter. Montesano: "Lo Scudetto non è ancora nostro"
- 13:28 Un Palacios inedito in San Lorenzo-Estudiantes: rosso diretto per un fallaccio e muso duro con l'arbitro
- 13:14 Apolloni: "Esposito, Palestra e Pisilli sono il futuro del calcio italiano. Ma sono troppo pochi"
- 13:00 L'Inter vuole scongiurare la quarta partita a secco: non accade dall'anno della finale di Istanbul
- 12:46 Filippo Galli: "Chiunque sia il nuovo presidente della FIGC porti Velasco al settore tecnico"
- 12:32 L'agente di Massolin: "È felice dell'arrivo all'Inter, per lui è un grande salto. Pronto per il nerazzurro, ha tante qualità"
- 12:18 Del Piero: "Il calcio italiano ha perso identità, deve fare un passo indietro". Poi una replica a La Russa
- 12:04 Simonelli: "La Serie A vuole un ruolo centrale. Ecco ciò che chiediamo al Governo". Poi risponde sugli arbitri
- 11:50 Corsera - Da Bastoni a Mancini, a San Siro con gli strascichi di Zenica: Inter-Roma per voltare pagina
- 11:46 La Repubblica - Da Esposito a Cristante fino a Calhanoglu: Inter-Roma è la partita dei destini
- 11:35 Palladino mette le cose in chiaro e blinda il gioiellino nerazzurro: "Vorrei Palestra con me"
- 11:20 TS - Inter-Roma, intreccio di mercato con cinque nomi: Koné tema centrale. Bastoni via? Idee Leoni e Muharemovic
- 11:06 I tifosi caricano l'Inter con uno striscione fuori da Appiano: "Testa alta e paura di niente, hai al fianco la tua gente"
- 10:52 Capello critico: "Purtroppo il calcio italiano è quello visto a Zenica. La Nazionale è lo specchio del campionato"
- 10:38 Corsera - Panchina Nazionale, spunta anche Inzaghi: ha nostalgia dell'Italia. In corsa Mancini, Conte e Allegri
- 10:23 GdS - Chivu sa di essere sotto osservazione: il suo lavoro sarà importante sul piano tattico e psicologico
- 10:09 CdS - Lautaro e Thuram di nuovo insieme: entrambi covano enorme voglia di riscatto
- 09:55 Castro: "Futuro? Penso solo al Bologna che è una famiglia, ma non si sa mai"
- 09:41 TS - Inter, con la Roma solo due indisponibili. Un dubbio di formazione per Chivu
- 09:27 Qui Roma - Dubbio modulo per Gasperini: Soulé o no? L'argentino può giocare dall'inizio
- 09:13 De Bruyne: "Napoli-Milan per il secondo posto? Per ora è così. Tutto dipende dall'Inter, ha il destino nelle proprie mani"
- 08:59 GdS - Inter compatta: dirigenza ad Appiano. Chivu punta su Dumfries, Calhanoglu e Thuram: 'reazione' del francese in allenamento
- 08:45 CdS - Difesa in emergenza, Chivu riflette: Akanji si sposta, Acerbi favorito su De Vrij
- 08:30 GdS - L'Inter ritrova Lautaro, ma non solo: Mkhitaryan viaggia verso la convocazione
- 08:15 CdS - Bastoni, la cura è l'affetto di San Siro: il Barça lo vuole, ma l'ultima parola è la sua. L'Inter non svenderà
- 00:00 Pasqua di resurrezione
- 23:49 Calcagno sulle seconde squadre: "Non risolvono, i minuti in più degli U21 sono per il 70% degli stranieri"
- 23:34 Marino svela: "Nel 2022 Gravina voleva me e Marotta in una commissione. Eravamo d'accordo però..."
- 23:21 Lazio Women, Baltrip-Reyes: "L'Inter ha molti punti di forza, noi punteremo sulle ripartenze"
- 23:06 Calligaris sorride dopo l'intervento e avvisa i suoi follower: "Ci vediamo presto"
- 22:52 Bussolati: "San Siro, il Comune ha agito alla luce del sole. La proposta dei club discussa in Consiglio"
- 22:37 Domani Sassuolo-Inter Primavera, il tecnico neroverde Bigica: "Dovremo giocare al massimo contro tutti"
- 22:23 Indagine San Siro, fu corsa contro il tempo per evitare il vincolo. E Tancredi lo definì "il bambascione"
- 22:09 Emergenza difesa anche per la Fiorentina: Parisi out per una brutta botta rimediata contro l'Inter
- 21:54 Gasperini, incubo Inter anche da avversario: i nerazzurri quelli che lo hanno battuto più volte
- 21:40 Corsa Scudetto, da Luis Henrique messaggio all'Inter: "Non perdiamo la testa come il Botafogo nel 2023"
- 21:25 Luis Henrique: "Inter, ora sono a mio agio e con te voglio la Nazionale. Ecco il mio lavoro con Chivu"
- 21:11 De Corato: "Da Sala parole tragicomiche sulla questione stadio. La Giunta di Milano allo sbando"
- 20:57 Pio Esposito, la Roma per centrare un doppio traguardo. E agganciare due volte Balotelli
- 20:42 Zielinski punta a 'quota 100' in Serie A: il polacco per ora conta 49 reti e 50 assist
- 20:29 Pro Vercelli, Santoni: "Inter U23 altalenante? Con tanti talenti, è difficile fare squadra"
- 20:15 Martorelli: "Nazionale, i calciatori per ripartire ci sono: anche Bastoni. E Pio Esposito di certo..."
- 20:10 El Toro is back, Lautaro riabbraccia l'Inter: "La squadra è la cosa più importante. Ogni giorno, sempre di più"
- 20:00 Stop Calligaris: intervento chirurgico al gomito del braccio sinistro per il portiere dell'Inter U23
- 19:45 Nessuna offerta da 50 mln per Bastoni. Romano: "L'Inter non ha fatto il prezzo. E il Barça vuole anche incassare"
- 19:30 Torino, si ferma ancora Zapata: nuovo infortunio, a rischio la sfida contro l'Inter
- 19:15 Lautaro a caccia di nuovi record: con lui titolare l'Inter ha vinto il 77% delle partite nel 2026. E la media gol sale
- 19:00 Rivivi la diretta! Si RIPARTE, VOLATA SCUDETTO! Verso INTER-ROMA e NAPOLI-MILAN: ULTIME e PROBABILE
- 18:45 L'avv. Brigandi: "San Siro, non vedo incongruenze nell'iter. Normale interloquire con Inter e Milan"


