L’Inter bella e vincente di Simone Inzaghi non esiste più. Nonostante sia passato meno di un mese dall’addio del tecnico piacentino, il mondo nerazzurro è stato letteralmente stravolto. E in pochissimo tempo si è passati dal sogno Triplete, all’incubo degli zero titoli, ma soprattutto all’ansia e al timore di piombare, di nuovo, in una Banter Era che sarebbe molto più che deleteria per i nerazzurri. Tutti ormai si sono abituati fin troppo bene, tanto che arrivare in finale di Champions League e perdere il campionato di un punto, quando i tuoi rivali hanno giocato un girone intero in campionato in meno, viene definito un fallimento. E percepito come tale dalla massa.
Poi fa niente se in campionato hai subito degli errori arbitrali da mani nei capelli, che se fossero successi al contrario avrebbero scatenato interrogazioni parlamentari e l’intervento di tutti i Santi esistiti per evitare un linciaggio mediatico sulla falsariga di quanto accaduto tre anni fa, con lo scudetto al Milan, quando Pioli, con un “Deve succedere quello che non è ancora successo”, in riferimento alle decisioni dei direttori di gara, chiese pubblicamente una mano per la sua squadra e indirettamente degli errori contro l’Inter. Tutti vi ricordate della cagata, scusate il francesismo, di Radu, vero? Sapete però che sul gol del pareggio dei felsinei sarebbe dovuto intervenire il Var per un pestone e un fallo clamoroso? No, ecco, i danni della narrazione.
Attenzione, questo non significa non dare meriti ai propri avversari, ma riportare un’oggettività dei fatti in modo da non contaminare la realtà, cioè quello che poi chiedeva Inzaghi. La finalissima col Psg, per come non è stata giocata, resterà, visto il risultato, una macchia indelebile nella storia nerazzurra. Inutile dire non sia così. Ma giocarsi fino in fondo tutte le competizioni è l’essenza dello sport. Gareggiare come ha fatto il Napoli di Conte in Coppa Italia, come se il torneo fosse quasi una seccatura, denota un atteggiamento da perdente che per me non potrà mai essere preso da esempio nonostante i partenopei abbiano poi cucito il Tricolore sul petto.
Scendere in campo nel Mondiale per club senza il coltello fra i denti è un vezzo che forse, ma solo forse, si sarebbero potuti permettere il Barcellona di Guardiola e il Milan di Van Basten. Fine. Disputare una manifestazione quasi controvoglia e solo per soldi può anche essere umano e capibile. Però oggi vedi il tabellone e capisci che se l’Inter avesse fatto l’Inter, quella normale delle stagioni scorse, non quella strabordante vista in molte gare, sarebbe probabilmente arrivata in finale. Invece tutti in vacanza e casino mediatico. Con i tuoi stessi tifosi che invocano una rivoluzione.
Pavard, Calhanoglu, Dumfries e Thuram non sono sostituibili in un mese. Non è 'PC Calcio', né 'Football Manager'. Tutti sono importanti, nessuno indispensabile, ok. Ma pensare di mandare via quattro titolarissimi a distanza di pochi giorni e che la squadra possa non risentirne è da stolti, anche perché non andresti a prendere Hakimi, Pedri, Bremer e Yamal. Ma punteresti su altri Luis Henrique, cioè giocatori di prospettiva che possono diventare fortissimi, ma anche fallire miseramente (soprattutto se dopo due partite giocate vengono già tacciati come bidoni dai ds di internet).
Sarà un’estate lunghissima. E la prossima stagione rischia di essere complicatissima. Il rischio che vada tutto a rotoli esiste. Ma pure la possibilità di dimostrare le proprie competenze e di fare marameo al mondo.
Autore: Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 12:00 Champions, Vitinha snobba l'Inter: "Oltre a noi ho visto squadre forti come Bayern, Barça e le inglesi"
- 12:00 videoVigilia di Inter-Liverpool, l'allenamento dei nerazzurri: Akanji out per influenza, sarà valutato domani
- 11:45 Trevisani: "Chivu più bravo di Fabregas in un aspetto. E se una cosa non va bene..."
- 11:30 Marchisio: "Inter con la rosa più forte d'Italia, ma Chivu ha dei meriti. Calhanoglu? Bravo nel cambio dal Milan ai nerazzurri"
- 11:16 Sorrentino: "Se l'Inter è questa non c'è Liverpool che tenga. Hanno fatto giocare a vuoto il Como"
- 11:02 Stramaccioni: "L'Inter mi ricorda quella dell'ultimo scudetto: ecco perché. Il primo gol dimostra che..."
- 10:48 LOTTA SCUDETTO diventa a TRE? La VIGILIA di INTER-LIVERPOOL: la PROBABILE e il caso SALAH
- 10:34 Adani: "L'Inter di sabato è da top tre in Europa. Fabregas ci ha provato, ma..."
- 10:20 Di Canio: "L'Inter se domina, domina. Lautaro? L'anomalia è quando non fa cose come queste"
- 10:06 Inter-Liverpool, Salah potrebbe non partire con la squadra verso Milano
- 09:52 TS - Inter-Liverpool, Slot si gioca la panchina. E per Salah sembra vicino l'addio
- 09:38 TS - Inter-Liverpool ancora senza Dumfries: tre novità di formazione per Chivu?
- 09:24 TS - Chivu, i numeri sono già migliori di Inzaghi. E se dovesse battere il Liverpool...
- 09:10 CdS - Luis Henrique aveva solo bisogno di sbloccarsi: i riscontri da Appiano...
- 08:56 Qui Liverpool - Caso Salah e problemi in difesa. Ma per Slot ci sono anche notizie positive
- 08:42 CdS - Verso il Liverpool: Mkhitaryan pronto a riprendersi una maglia da titolare. E occhio a Bonny: c'è un indizio sul francese
- 08:28 GdS - Champions, l'Inter ha fretta: battere il Liverpool avrebbe un doppio significato
- 08:14 GdS - Inter-Liverpool, sale l'attesa: San Siro è già sold-out, ennesimo incasso record
- 08:00 GdS - Luis Henrique sbocciato, Diouf in crescita: il mercato nerazzurro va rivisto in una nuova luce
- 00:00 Dalla Ligue 1 con furore: forse 50 milioni sono anche pochi
- 23:50 Inter Women, Tomašević guarda già avanti: "Mi aspetto un derby difficile, per me è solo l'inizio"
- 23:35 Inter, positivo il recente ruolino dei match interni con le inglesi. Ma lo è anche quello del Liverpool in Italia
- 23:20 Condò ribadisce: "Contro il Como era uno scontro diretto, Chivu ha messo un tassello importante"
- 23:05 Inter Women, la felicità di Csiszar: "Terza gara consecutiva senza subire gol, questo è il nostro valore"
- 22:50 Liverpool, Ekitike: "A volte si vince a volte si perde. Dobbiamo rimanere uniti e lavorare da squadra"
- 22:35 Hojlund lancia il Napoli in vetta, contro sorpasso all’Inter: Juve ko 2-1
- 22:20 Venezia, Stroppa: "La gara con l'Inter non ha lasciato scorie, siamo concentrati sul campionato"
- 22:05 L'Inter batte il Como per la decima volta di fila in Serie A: è la prima volta nella storia nerazzurra
- 21:51 Compagnoni: "Inter travolgente, è la favorita per lo scudetto. Anche contro le difese chiuse giocherebbe così"
- 21:37 Hakan 25/26 supera Hakan 24/25. E sono 4 i gol da fuori area: solo Mbappè e Veerman come Calhanoglu
- 21:23 Caso Salah, il Liverpool si schiera con Slot: l'egiziano rischia l’esclusione anche in Champions
- 21:09 122 gol e 28 assist, contro il Como Lautaro fa 150 in Serie A. E c'è una statistica curiosa
- 20:54 Magnifico, pres. FAI: "Se l'Inter fosse ancora di Moratti, San Siro non verrebbe abbattuto"
- 20:39 Caos nel finale di Cagliari-Roma, insulti tra Folorunsho ed Hermoso
- 20:25 Inter-Liverpool a Zwayer: per il fischietto tedesco sarà il quinto precedente coi nerazzurri
- 20:13 Il Borussia Dortmund non sbaglia: 2-0 all'Hoffenheim e terzo posto blindato in campionato
- 19:59 Odgaard risponde a Isaksen, Lazio-Bologna finisce 1-1: espulso Gila nel finale
- 19:44 Superato Djorkaeff, Thuram scrive la storia: è il francese che ha segnato di più con l'Inter in Serie A
- 19:30 Corner, gol dalla distanza e in area: l'Inter sa segnare in ogni modo. Il dato è pauroso. E sono 12 i marcatori diversi in Serie A
- 19:15 fcinViaggi transoceanici in un momento chiave: le Nazionali rischiano di creare altri problemi a marzo
- 19:01 Arsenal, Arteta sulla situazione infortuni: "Mosquera? Lo perdiamo per alcune settimane"
- 18:47 De Laurentiis: "Il Maradona va ripensato da zero. Se no come posso competere con Inter e Milan?"
- 18:33 Lautaro e l'istantanea di un gol da campione: inizia l'azione e la rifinisce dopo uno sprint a tutto gas
- 18:20 Verona, Zanetti: "Contro l'Atalanta gara simile a quelle con Inter e Juve, ma siamo stati più concreti"
- 18:05 GdS - Chivu non guarda la classifica e fa il perfezionista. Poi sbotta: "Ora possiamo smettere di parlare di..."
- 17:51 Tutta la gioia di Piovani: "Volevo una grande prestazione e una vittoria e così è stato. Ora il derby"
- 17:38 Gli occhi della Premier su Castro. Il Bologna punta però al rinnovo del contratto, Inter sullo sfondo
- 17:24 Montella tesse le lodi dell'Italia: "Tonali e Barella hanno spessore internazionale. E Pio Esposito non ne fallisce una"
- 17:10 Aggressione e posizione, Inter complementare contro il Como. Borghi: "Prestazione strepitosa"
- 16:55 Seconda sconfitta consecutiva per la Roma: Gaetano rilancia il Cagliari, espulso Celik a inizio ripresa
- 16:40 Angolo Tattico di Inter-Como - Bastoni secondo regista, Akanji si stacca, Nico Paz è ingabbiato: le chiavi
- 16:26 Cosmi: "All'Inter c'è un bel gruppo, gli abbracci a Luis Henrique la prova. Fabregas ha esagerato"
- 16:11 Costacurta analizza la vittoria schiacciante dell'Inter: "Ha dato una lezione alla miglior difesa della A"
- 15:58 Liverpool, Slot: "Concediamo poco ma quando succede prendiamo gol. Questi ragazzi però lottano"
- 15:43 Galante: "C'è stata solo l'Inter in campo. Incredibile criticare Lautaro, lui è un leader"
- 15:29 Carboni, valutazioni in corso per Genoa e Inter. Romano: "Possibile ritorno alla base, anche se..."
- 15:14 Roma, Gasperini inquadra la classifica: "Campionato molto equilibrato. Cagliari? Campo ostico per tutti"
- 15:00 Arzignano Valchiampo-Inter U23, le pagelle - Re Cecconi in crescita, Topalovic dà qualità, Cocchi spento
- 14:45 Inter Women, pokerissimo al Genoa e seconda vittoria consecutiva in campionato
- 14:32 La Cremonese non si ferma e timbra la seconda vittoria di fila: 2-0 al Lecce, decisive le reti di Bonazzoli e Sanabria
- 14:17 Liverpool in allarme, Szoboszlai: "Non so nemmeno dove siamo in classifica. Servono soluzioni"
- 14:10 L'Inter U23 non va oltre il pareggio ad Arzignano, nonostante l'uomo in più: finisce 1-1, Mattioli risponde a Spinaccé
- 14:03 CdS - Lautaro spiana la strada all'Inter e trova il suo 30esimo strike. Ma il merito è di Luis Henrique
- 13:48 Chivu a Radio RAI: "Il Como non perdeva da 11 partite, abbiamo fatto una gara di agonismo e qualità"
- 13:34 TS - La ThuLa schianta il Como: ieri a San Siro la miglior Inter della stagione
- 13:20 Carlos Augusto: "Il poker al Como è un messaggio anche per noi. Luis Henrique è un fratello, contento per lui e Diouf"
- 13:06 CdS - Poker dell'Inter sul Como: Chivu avrebbe voluto far meglio, Fabregas non vede differenze
- 12:51 La Repubblica - Ora Chivu è davvero l'allenatore dell'Inter. Nello scambio con Fabregas il sollievo della dirigenza
- 12:37 Allegri: "Scudetto, Inter e Napoli le più attrezzate. Fabregas preferisce perdere 4-0 che difendere? Non giudico"
- 12:22 TS - Portieri del futuro, quanti intrecci tra Inter e Milan: da Caprile a Suzuki, tutti i nomi


