A mente fredda. Così bisogna ragionare sul percorso dell'Inter in questa stagione, senza esporsi tra i nati dalla pancia. Chiaro che rispetto alla scorsa si sta registrando qualche passo falso di troppo in fase difensiva, i gol subiti sono troppi in campionato e contro il Torino i nerazzurri hanno raccolto due palloni dalla propria rete per la quarta volta in 7 gettoni. Troppi, senza alcun dubbio. All'opposto, in due partite di Champions League la porta è rimasta inviolata e se contro la Stella Rossa si può parlare di obiettivo ampiamente alla portata, mantenere il Manchester City a zero gol sul suo campo alla prima giornata va catalogato come impresa sportiva. Se la condizione fisica sta crescendo in maniera vistosa rispetto a qualche settimana fa, bisogna limitare gli errori individuali e di squadra che finora sono stati pagati spesso a caro prezzo.
Una delle ragioni probabilmente va ricercata nel nuovo corso avviato da Simone Inzaghi, quello del turnover costante. L'allenatore, rispetto alla scorsa stagione, sta alternando gran parte dei giocatori a sua disposizione nell'11 titolare per riuscire a gestire le energie e permettere a chi è in ritardo rispetto ai compagni di recuperare velocemente terreno. Scelta logica e saggia, quasi a furor di popolo vista l'abbondanza offerta dalla rosa nerazzurra dove parlare di riserve sarebbe fuori luogo. Coinvolgere tutti i giocatori è l'obiettivo primario di questa annata, che prevede qualche partita in più e soprattutto la necessità di vincerne il più possibile nella nuova Champions League per andare avanti. Bene così dunque, la vittoria è la spugna che pulisce ogni macchia e presto o tardi questa squadra smetterà di commettere errori e tornerà alla sua solidità difensiva, con molte più alternative da impiegare.
C'è poi un altro aspetto da considerare dopo la partita contro il Torino. Il risultato finale di 3-2 non è bugiardo, di più. Ovviamente l'espulsione sacrosanta di Maripan dopo 20 minuti ha indirizzato pesantemente il trend della gara, che comunque in linea di massima era già in possesso dei padroni di casa pur se ben controllati dall'organizzazione degli ospiti. I commenti degli opinionisti e i titoli dei giornali hanno invece descritto un quadro fuorviante in cui l'Inter è apparsa in affanno mentre il Torino mai domo nonostante l'inferiorità numerica. Una descrizione tipica di chi si è limitato a guardare il tabellino ma non ha visto l'intero match, in cui in tutta onestà c'è stata solo una squadra in campo. Al netto dell'uomo in meno, le statistiche parlano fin troppo chiaro: 80% di possesso palla, 29 conclusioni e 2,44 XG a favore dei campioni d'Italia. Visto che in troppi si limitano a guardare i numeri, questi sono persino più eloquenti delle sensazioni lasciate dal rettangolo di gioco. E se si considera la 'minaccia offensiva', i granata hanno letteralmente marcato visita nella ripresa. Dalla loro parte però figurano i 7 tiri complessivi di cui ben 5 nello specchio, ROI decisamente superiore rispetto all'Inter che ha centrato solo 8 volte (su 29) la porta difesa da Vanja Milinkovic-Savic. Ed è qui che bisogna rintracciare le vere responsabilità dei nerazzurri, più che nei due blackout difensivi. La mira è stata piuttosto deficitaria, con meno ansia e foga e più precisione il risultato sarebbe stato nettamente più rotondo e oggi nessuno parlerebbe di Inter in affanno, dei troppi gol subiti o di Torino coraggioso e mai domo. Spostare il focus dopo sabato sera permette di avere una visione meno distorta del problema.
Che poi, fino a quando l'Inter crea così tante opportunità per segnare si può stare tranquilli, perché qualche gol concesso in più non minerebbe alcuna certezza. Perciò al momento bisogna essere solo ottimisti: la squadra pur con qualche passo falso di troppo è al secondo posto (vogliamo parlare di Juventus e Milan?), a -2 dal Napoli che ha avuto anche un calendario più agevole e tutti i segnali indicano la freccia verso l'alto. La pausa permetterà di concentrarsi anche sugli impegni successivi a essa, in agenda c'è più di un incontro chiave e bisognerà farsi trovare pronti. L'Inter c'è e ha la stessa fame di vittorie: basterebbe guardare le partite per capirlo.
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 00:31 Sky - Lautaro disponibile a Parma, c'è fiducia in casa Inter. Allarme Dumfries: sarà out ancora per un po'
- 00:25 videoFinale folle in Fenerbahce-Galatasaray: Mourinho prende per il naso Buruk. Rissa e polizia in campo
- 00:13 Milan-Inter, spettatore speciale a San Siro: Kompany studia i nerazzurri da vicino. Occhio all'intreccio di mercato
- 00:07 Dalla Francia - Inter su Luis Henrique, offerta in arrivo: i nerazzurri ci pensano per il Mondiale per Club. Occhio al Bayern
- 00:01 Milan-Inter, la moviola - Fabbri ondivago: giusto non dare rigore su Leao, giallo inesistente per Bisseck
- 00:00 Con il cosmo non si scherza. Grazie Carranza
- 23:58 Bisseck a ITV: "Leao è forte, ma anche io lo sono. Contro il Milan è sempre tosta"
- 23:57 Bisseck in conferenza: "Sul gol subito potevo fare meglio, ma non è stata solo colpa mia"
- 23:51 Berenbruch a ITV: "Dispiace per i compagni della Primavera, ma essere qui stasera è un sogno"
- 23:46 Milan, Conceiçao in conferenza: "Se non si è vista la differenza di classifica? L'impressione è questa"
- 23:45 videoMilan-Inter 1-1, Tramontana: "Bene Correa e i cambi, Inzaghi super. Meritavamo di vincere"
- 23:45 Inzaghi a ITV: "I ragazzi hanno dato tutto. Rispettiamo il Milan, ha grandi qualità tecniche"
- 23:44 Bisseck a SM: "Ottima partita, però sul gol potevamo fare meglio. Non pensiamo al Bayern"
- 23:41 Inzaghi in conferenza: "Avevo 14 giocatori di movimento, i ragazzi sono stati bravissimi. Correa? Grande soddisfazione"
- 23:38 Milan, Conceiçao a SM: "Pareggio giusto, abbiamo avuto entrambi le nostre occasioni"
- 23:38 Inzaghi a SM: "Thuram-Correa mi piacciono. Arna e Dimarco erano indisponibili, spero di averli a Parma"
- 23:30 Milan, Abraham in conferenza: "Prendiamo le cose positive dal match di stasera, al ritorno dovremo lottare"
- 23:15 Milan, Abraham a SM: "Abbiamo giocato con coraggio. Poi non so perché non lo facciamo sempre"
- 23:14 J. Martinez a SM: "Tutti vorremmo giocare la finale. Ora testa al Parma, inseguiamo obiettivi importanti"
- 23:11 Milan-Inter, chi è stato il migliore? Cliccate e votate
- 23:09 Calhanoglu Player of The Match: "Era importante non perdere. Il ritorno? Adesso pensiamo al Parma"
- 23:02 Milan-Inter, le pagelle - Calhanoglu stappa lo champagne, Frattesi fatica a integrarsi. Zalewski si ripete
- 23:00 Rivivi la diretta! Il POST PARTITA di MILAN-INTER: ANALISI e PAGELLE. Collegamento in DIRETTA da San Siro
- 22:56 Milan-Inter, Triplice Fischio - Quarto derby, quarta faccia diversa: Inzaghi rimanda ancora la vittoria, ma il pari in rimonta non è da buttare
- 22:55 Apre Abraham, risponde Calha: Milan e Inter chiudono sull'1-1, la finale di Coppa Italia sarà decisa al ritorno
- 21:39 Milan-Inter, in tribuna anche il DS del Marsiglia: dialogo per Luis Henrique?
- 20:32 Marotta: "Di Triplete non parlo. Paratici al Milan? Nessun effetto. E al sindaco Sala rispondo così"
- 20:29 Milan, Furlani a SM: "Coppa Italia obiettivo da inizio stagione. Derby speciale con peso specifico diverso"
- 20:18 Carlos Augusto a SM: "Siamo l'Inter, giochiamo ogni competizione per vincere. Per farlo c'è bisogno di tutti"
- 20:11 Milan, Pulisic: "Un altro gol all'Inter? Questo è l'obiettivo. Vogliamo arrivare in finale"
- 20:07 Carlos Augusto a ITV: "Abbiamo sofferto nelle ultime sfide, ma oggi è un'altra storia. Restiamo concentrati"
- 20:07 Mauri: "L'Inter è la squadra più forte. I giocatori devono solo trovare le giuste motivazioni"
- 19:57 Porrini: "Asllani? Il suo percorso non mi ha entusiasmato, all'Inter non è facile emergere"
- 19:43 Milan e Inter avversari in tre competizioni diverse per la seconda volta dal 2022. Nei 101 anni precedenti non era mai successo
- 19:33 D'Ambrosio consiglia i piccoli calciatori di domani: "Credeteci sempre, sapendo di dover fare sacrifici"
- 19:22 Allenatori più vincenti nel derby di Milano: comanda Ancelotti, Inzaghi ha nel mirino Herrera e Weisz
- 19:11 Allenamento con ospite speciale per Chivu: Allegri oggi a Collecchio con Cherubini
- 19:01 Tifosi Trabzonspor da record: 40.368 i presenti allo stadio per la sfida di UYL con l'Inter
- 18:51 Rastelli: "Gilmour e Barella sono centrocampisti diversi, ecco perché"
- 18:41 Perinetti: "L'Inter è la favorita d'obbligo per lo Scudetto. Conte ha mantenuto la promessa"
- 18:31 Milan-Inter, occhio al cronometro: un gol dall'89esimo in avanti negli ultimi 3 derby. Solo una volta nella storia...
- 18:21 Qui Parma - Esercitazione tattica per reparti e circuito di partite a campo ridotto verso l'Inter
- 18:11 Pericolo Pulisic per l’Inter: va a caccia del tris nel derby come Dzeko e Lautaro
- 18:01 Pastorello: "Lukaku può giocare a questi livelli per molti anni. Il suo segreto? Pensa alla squadra e si adatta"
- 17:51 Klinsmann: "Auguro a Inzaghi di conquistare una Champions. Il derby? Vinceremo 2-1. E col Bayern dico 50 e 50"
- 17:37 Brocchi: "L'Inter parte sempre favorita, ma Conceiçao avrà il vantaggio di non affrontare Lautaro"
- 17:23 Adani avvisa l'Inter: "Conte è un lupo, non mollerà lo scudetto". Poi aggiunge: "Sarebbe un'impresa memorabile"
- 17:09 Evani crede nel Milan: "L'Inter è la più forte del campionato, ma sul derby ho sensazioni positive"
- 16:55 Hernanes: "Scudetto, vedo meglio l'Inter. Che per me può fare anche il colpo Champions"
- 16:42 Vittoria nel derby in tre competizioni diverse nella stessa stagione: il Milan punta a eguagliare il record dell'Inter
- 16:27 fcinLa ricerca di un nuovo difensore continua: sabato gli occhi dell'Inter sul Penzo, due osservati speciali
- 16:14 Fontana sullo stadio: "Non ho visto i dettagli, con Sala valuteremo le tempistiche". Poi risponde a Marotta
- 15:59 Lega Serie A, aggiornamento numerazioni maglie in casa Inter: le scelte di Lavelli e Re Cecconi
- 15:44 Coppa Italia, l'Inter punta al terzo clean sheet di fila. L'ultima volta nell'anno del Triplete
- 15:30 Inzaghi vs Conceiçao, Sensini: "Questo è il tempo dell'Inter. Scintille tra loro? Sarà per..."
- 15:17 Coppa Italia, Lavelli aggregato alla prima squadra: il classe 2006 lo ha scoperto negli spogliatoi dopo Trabzonspor-Inter
- 15:03 Milan-Inter, quinta semifinale di Coppa nella storia: nerazzurri in rimonta, il bilancio dice 2-2
- 14:49 Bayern, la maledizione dei terzini sinistri continua: Guerreiro in dubbio per l'Augsburg, oggi si è allenato a parte
- 14:35 Audero: "L'Inter dello Scudetto squadra fortissima. Che emozione un Mondiale con l'Indonesia"
- 14:21 Iniziativa speciale per la Giornata Mondiale dell'Autismo: una 'Quiet Room' a San Siro
- 14:08 Trabzonspor in Final Four di Youth League, i complimenti della Federcalcio turca e del Ministro dello Sport
- 13:53 Sala replica a Marotta: "Lui pensi a vincere lo Scudetto. Per lo stadio parlo con Oaktree"
- 13:40 Ghezzi, intermediario di Castro: "Per noi argentini il Napoli è una seconda squadra. E con Lukaku..."
- 13:25 Calhanoglu: "Sono felice all'Inter. Ma in futuro sarebbe un onore per me indossare la maglia del Galatasaray"
- 13:10 Sky - Verso il derby di Coppa Italia, arrivano conferme dopo la rifinitura: la probabile formazione di Inzaghi
- 12:56 Trabzonspor U19, da Terzi a Colak fino ad Alkurt è un unico coro: "Vogliamo la Youth League"
- 12:42 Mondiale per Club, il Club America smentisce lo spareggio: "Non siamo stati informati dalla FIFA"
- 12:27 Sabatini: "Ovvio che il Napoli sia in lotta per lo Scudetto. Le coppe sono un vantaggio per Inzaghi"
- 12:14 Trabzonspor, Saka: "Vittoria meritata sull'Inter. A Terzi avevo detto che sarebbe stato l'eroe"
- 12:00 MILAN-INTER, sorpresa in DIFESA. Ancora FRATTESI, scelto il PARTNER di THURAM. E su LAUTARO...