Tra gli ospiti d'onore alla 'Puskás Aréna' di Budapest, per la finale di Champions League vinta dal Paris Saint-Germain contro l'Arsenal, Javier Zanetti ha ricordato quando fu lui, da capitano dell'Inter, a sollevare il trofeo più prestigioso per club nel 2010: "Prima della partita non dormii molto - il racconto a Marca del vice presidente nerazzurro -. Per noi era un'enorme opportunità. Soprattutto per me, che ho trascorso tutta la mia vita all'Inter, essere il capitano di quella squadra è stato incredibilmente emozionante. Fortunatamente, sono riuscito a vincere la partita con i miei compagni e ad alzare il trofeo. È stata un'esperienza indimenticabile che ricordo e che ricorderò per sempre". 

Essere capitano ha comportato maggiori responsabilità?
"Non ho dormito molto per via di ciò che significa giocare una finale di Champions League e avere l'opportunità di rendere felici così tanti tifosi dell'Inter".

E' stato il momento più iconico della tua carriera sportiva?
"Sì, c'erano tantissimi tifosi dell'Inter a Madrid che ci incitavano. Quando la partita è finita, vedere le immagini di tutta Milano vestita con i colori della squadra è stato emozionante". 

Sezione: Copertina / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 11:35
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.