Nei giorni del caos arbitri si sta parlando apertamente di quanto avvenuto nel gennaio 2024 durante la sfida del Meazza tra Inter e Verona, terminata 2-1 con una rete in extremis siglata da Davide Frattesi

Proprio Inter-Verona potrebbe essere in realtà l'inizio di tutto. Nella puntata di ieri di Pressing, infatti, è intervenuto l'avvocato Michele Croce, tifoso dei veneti, che racconta di aver depositato a sua volta un documento presso la Procura di Milano a seguito di quella gara, in cui i veneti contestarono la mancata on field review proprio sul 2-1 dopo un contatto tra Bastoni e Duda che fu ritenuto non punibile da Fabbri e da chi era in sala Var.

"Nel gennaio 2024 andai coi miei due figli a vedere la partita e rimanemmo colpiti da quel che successe in campo. Studiai il regolamento quella stessa notte e capii che i due Var avrebbero dovuto chiedere la review e chiamare l'arbitro per far annullare il gol. Questo inquadra una fattispecie penale precisa. Questa violazione così precisa determinò la violazione della legge 401 sulla frode sportiva, dettata dall'aver alterato l'andamento della partita", racconta Croce.

"Stesi quindi una denuncia querela, la depositai telematicamente presso il Tribunale di Milano e dopo lui mise insieme tutti i filoni di indagine, il mio e le altre partite di cui abbiamo letto. Io denunciai Di Vuolo e Nasca, cioè gli addetti al Var. Poi Rocchi è il designatore ed evidentemente il pm avrà ritenuto ci fosse una regia tra questo e gli altri casi", dice ancora l'avvocato.

Va ricordato, però, che in quella gara fu molto contestato anche l'1-1 del Verona (fallo su Arnautovic non ravvisato) e che i veneti usufruirono di un rigore, poi sbagliato, subito dopo il gol di Frattesi.

Sezione: Copertina / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 08:28
Autore: Antonio Di Chiara
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