Nella lettera inviata all'AIA, l'ex assistente arbitrale Domenico Rocca, oltre a parlare di "mobbing" ai suoi danni e a citare casi in cui sarebbe stato punito e declassato nel suo lavoro di guardalinee con voti e valutazioni, si lascia andare come chiosa ad una constatazione: "Un vecchio motto diceva 'ci sarà un giudice a Berlino!'. Ecco, io mi auguro di trovarne uno in Italia che, svincolato da logiche politiche, abbia la volontà di fare giustizia su questioni che negli ultimi anni hanno distrutto l'associazione". Rocca attacca la commissione arbitri "che tratta le persone come fossero animali da macello, ma soprattutto, altera i regolamenti per ottenere i propri obiettivi e preservare i suoi uomini".

Intanto, dall'inchiesta è emerso che il supervisore Andrea Gervasoni è indagato per Salernitana-Modena dell'8 marzo 2025 per un rigore prima dato agli emiliani e poi revocato su intervento della sala Var. E per quanto riguarda il caso Inter-Verona del gennaio 2024, l'avvocato Simone Ciro Giordano, legale dell'assistente VAR Rodolfo Di Vuolo, spiega che un fascicolo fu aperto a Milano "due anni fa" su denuncia di un tifoso del Verona e che Di Vuolo venne sentito, ma "poi non abbiamo saputo più nulla e credo vada verso l'archiviazione, perché non c'è nulla di fondato"

Sezione: News / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 15:55 / Fonte: Ansa.it
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.