Addio al vecchio Fair Play Finanziario. Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, la Uefa ha ormai capito che sarà impossibile, vista la pandemia, chiedere ai club di rispettare tutti i parametri del sistema ideato qualche anno fa e domani, in conferenza, i massimi esponenti del calcio europeo ne parleranno con il Parlamento Ue. Nascerà un nuovo sistema, basato sul concetto di "spendi il necessario senza sprechi" e non più sullo "spendi quanto guadagni". Se non è una rivoluzione, poco ci manca. D'altronde, i dati finanziari sono disastrosi in chiave calcio europeo: il Covid-19 ha messo in ginocchio chiunque. 

"Il nuovo fair play avrà nel mirino necessariamente sprechi ed esagerazioni. Il calcio è in crisi, il mondo è in crisi, ma stipendi dei calciatori e commissioni degli agenti apparentemente non scendono - spiega la Gazzetta -. Al contrario, si parla di rinnovi e aumenti. Situazione non più sostenibile. Se impedire le spese non è più possibile, si cercherà almeno di imporre tetti a salari e trasferimenti. Anche le sanzioni potrebbero cambiare: più economiche e meno sportive". Si ragiona anche sull'inserimento di un tetto agli ingaggi, ma tutto va fatto in fretta e con l'aiuto dell'Ue. La Uefa è già al lavoro da tempo e l'obiettivo è di arrivare all'ok entro fine anno, propedeutico all'entrata in vigore nel 2022.

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Sezione: Copertina / Data: Mer 24 marzo 2021 alle 12:20 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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