Il Real Madrid è pronto a scatenare una bufera per Achraf Hakimi. È quanto scrive oggi il Corriere dello Sport spiegando che, nonostante un accordo scritto (senza garanzie ritenute imprescindibili), il club spagnolo starebbe pensando a come riprendersi il giocatore dall'Inter. "La scintilla che ha acceso l’incendio è stato il mancato pagamento della prima rata (10 milioni di euro) per l’acquisto del cartellino, in scadenza lo scorso dicembre. Nulla di nuovo: l’indiscrezione era già rimbalzata dalla Spagna nelle scorse settimane. Proprio sabato scorso, però, il club nerazzurro aveva fatto sapere di aver ottenuto un accordo con la stessa “Casa Blanca” per rinviare il saldo al 30 marzo. Insomma, sembrava tutto a posto. E, invece, cosa sarebbe accaduto? Beh, stando a quanto trapelato da ambienti vicini al Real, l’intesa con l’Inter, seppure formalizzata con una lettera controfirmata, avrebbe dovuto essere corredata da una serie di garanzie. Ebbene, mentre l’Inter nega l’esistenza di tale obbligo, dalla Spagna sostengono che fosse un passaggio dovuto e che non sarebbe avvenuto". 

Secondo il quotidiano, il club meneghino ritiene di aver agito correttamente, avendo segnalato per tempo le difficoltà, per poi chiedere e ottenere una dilazione (certificata) del pagamento. Diverso il punto di vista dei Blancos, anche se potrebbe trattarsi semplicemente di una mossa strategica e finalizzata a forzare la mano all’Inter per ottenere subito il cash. "C’è di più: il regolamento Uefa prevede che le licenze per partecipare alle Coppe abbiano tra i requisiti l’assenza, alla data del 31 marzo, di «debiti scaduti nei confronti di altre società di calcio, derivanti da trasferimenti di calciatori, intervenuti fino al 31 dicembre precedente». E questo spiegherebbe la nuova scadenza del 30 marzo per il pagamento della prima rata. Quell’accordo, però, secondo il Real non esisterebbe più" precisa il Corsport. 
 

Sezione: Copertina / Data: Sab 23 gennaio 2021 alle 08:26
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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