La rivoluzione è realtà: la Serie A, per il prossimo triennio, trasloca da Sky a DaznVeronica Diquattro, ex Google e Spotify, oggi è l'a.d. in Italia e responsabile dell’innovazione a livello globale. Ecco le sue dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport.

Prima di parlare di rivoluzione, però, vorremmo partire da un argomento più terra terra. Il prezzo. Non è che i tifosi avranno un salasso?
"No, chi ama il calcio può stare tranquillo. Non possiamo dare ancora una cifra precisa, ma certamente rifletterà la nostra filosofia: essere il più accessibili possibile. Sarà meno di quello che si spende oggi".

Possiamo dire noi che saremo intorno ai 30/35 euro al mese senza sbagliare di tanto?
"Se lo dite voi...".

Si potranno comprare solo singole partite?
"No, soltanto abbonamenti a tutto il pacchetto. Che comprende non solo la Serie A, ma tutta la nostra offerta sportiva: Liga, Ligue 1, Nfl, moto, rugby. E non ci vogliamo fermare, l’obiettivo è crescere e allargare il prodotto".

Siamo abituati, insieme alle partite, ad avere i programmi di approfondimento. Avrete anche voi i collegamenti dallo studio e…
"Alt. È chiaro che anche noi evolveremo e creeremo momenti informativi sempre più ricchi. Ma sapendo che il nostro studio è lo stadio. In questi anni lo abbiamo dimostrato. Ci piace offrire agli abbonati la sensazione di essere in contatto con l’azione. Dentro le emozioni. E proseguiremo così. Abbiamo una grande responsabilità, vogliamo raccontare la Serie A nel modo migliore. Ci sarà un “luogo Dazn”, ma sempre con un linguaggio fresco e giovane. Sicuramente non lo chiameremo mai studio".

Però ovviamente servirà più gente, dovrete fare un’importante campagna acquisti.
"Sì. La nostra squadra ha fatto un percorso incredibile e continueremo a far crescere i nostri talenti, però lavoreremo anche per inserire volti e soprattutto voci nuove. E ci rivolgeremo molto anche a settori diversi, non solo sportivi".

Sky ha ipotizzato che l’accordo tra voi e Tim violasse la concorrenza.
"La nostra offerta prescindeva da Tim, non c’era nessuna offerta congiunta. In realtà, fin dal giorno uno, loro sono stati nostri partner tecnologici e di distribuzione".

Sezione: Copertina / Data: Dom 28 marzo 2021 alle 10:56 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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