"Lautaro e Sommer (vestitosi da Handanovic...) lanciano l'Inter che si riprende la prima piazza staccando la Juventus fermata sul pareggio dal bel Empoli di Davide Nicola (un mezzo miracolo). Lo 0-1 colto in casa di una Fiorentina in piena corsa per un piazzamento in Champions League (non facile viste le assenze a centrocampo ben supportato da chi è subentrato) è il miglior viatico in attesa del più che sentito derby d'Italia (sfida per eccellenza del calcio nostrano etichettato con tale appellativo da Gianni Brera) che potrà dire molto in ottica tricolore. Non perdere (o vincere), vista la partita contro l'Atalanta da recuperare, potrebbe scavare un solco invalicabile. Intanto un doveroso ricordo va al primo calciatore viola a indossare la prima maglia numero 3 di sempre (il modenese Franco Pincelli la cui carriera lo vedrà battagliare anche sui polverosi campi del sud Italia giocando con la Palmese, morto da eroe il 23 gennaio 1942 per l'affondamento del Victoria) sceso in campo per la sua ultima con la Fiorentina proprio contro l'Inter (allora Ambrosiana Inter). Era il 31 marzo 1940 e i neroazzurri, dopo lo 0-3 colto quel giorno in terra toscana (reti nella ripresa di Rebuzzi, Frossi e Campatelli), avrebbero agguantato in testa alla classifica quel Bologna (fermato sul pareggio a Bari) che avrebbe poi abdicato sulla strada del tricolore (il quarto) in favore dei ragazzi di Tony Cargnelli... AMALA...!!!".
Francesco
"Bellissima la vittoria ottenuta a Firenze.Considerate le assenze pesanti, questi tre punti valgono oro. Certo bisogna fare attenzione nel esaltarsi troppo. Ho notato che molti giornalisti hanno stilato pagelle con voti altissimi per i nostri calciatori. In realtà le cose sono andate diversamente. Infatti essere felici per la vittoria conquistata è un conto ma descrivere una realtà differente è un'altro.Infatti ieri sera per essere sinceri abbiamo un po sofferto. Ed è la prima volta da quando seguo l'Inter quest'anno, che si aveva la netta impressione di poter prendere un gol da un momento all'altro. La nostra difesa è stata quasi in difficoltà dinanzi a una buona Fiorentina che ha procurato notevoli grattacapi alla nostra squadra. I motivi? Potrebbe dipendere dalle assenze...anche se Aslani ha disputato una buona gara. Oppure potrebbe dipendere dal fatto che nell'insieme non siamo riusciti a proteggere al meglio la nostra retroguardia. Infatti per fare un esempio, generalmente quando perdiamo palla, di solito la riprendiamo quasi subito, cosa che non so è verificata ieri sera. Poi non tutti i giocatori hanno risposto al meglio. Bastoni non è al massimo. Pavard discreto ma non eccellente. De vry in difficolta'. Quello che voglio dire è che certamente la prestazione di ieri sera non sarà sicuramente sufficiente per battere la Juve. Contro la Juventus occorrera' fare molto di più sotto ogni aspetto. Ultima considerazione. Ma questo Buchan acquistato 15 giorni fa, è un giocatore valido? Perché abbiamo speso 7 ml per acquistarlo e con questi chiari di luna e con una società cinese lontanissima da Milano, non ci possiamo permettere errori di tal genere. Comunque godiamoci questa importante e bella vittoria ma attenzione! Prudenza! Qualcosa ieri sera non ha funzionato. Amala!".
Stefano
"Domenica con la Fiorentina e' andata in scena una vittoria importante, per me una delle migliori. Perché vincere dominando e giocando bene, come SOLO L'INTER sa fare in questo campionato, e' facile ed e' una conseguenza naturale, combattendo fino all'ultimo cacciando fuori tutti gli attributi possibili, e anche passione e spirito di squadra, alla fine ti fa esultare di più, e ti fa pensare più malignamente, goduriosamente, alle facce degli avversari. Perché anche il meno bellicoso e il più accomodante degli interisti quest'anno ne ha veramente i cabbasisi pieni. Delle allusioni per niente velate di favori arbitrali, del malizioso concetto delle due squadre in una, e di conseguenza del tartassamento sull'inevitabile ruolo della super favorita per la vittoria finale. Sul fattore arbitrale penso che dopo aver avuto fischiato contro un rigore per fallo di mano del portiere ,(che di questo si tratta) si dovrebbe considerata chiusa questa stucchevole vicenda, sempre che il contraddittorio sia dotato di un minimo di obiettività. Così non e' e non sarà, pazienza, ce ne faremo una ragione. La teoria delle due squadre, e per sua conseguenza la superiorita' che DEVE indurre alla conquista del titolo, non solo ci fa il solletico, (e a questo proposito grandi complimenti a Inzaghi che in tutti i modi gli fa capire che non li calcola di striscio,grande!) ma gli scemi non si rendono neanche conto dei complimenti che ci fanno. Perché e' facile vincere da diverse giornate grazie a un giocatore che e' costato da solo 90 milioni, cui vanno aggiunti gli oltre ottanta per Chiesa e Bremer, ma e' mille volte più ammirevole farlo prendendo giocatori a zero e consegnando all'attuale allenatore una squadra dalla quale ogni hanno vendono uno o piu pezzi pregiati, chiudendo il bilancio in positivo. Continuate, fatelo pure se vi fa contenti, vi seguono solo i vostri poveri tifosi che piuttosto che venirvi dietro farebbero meglio a smarcarsi da tanta stupidità. Ma va bene così, uno dei più grandi meriti dello staff della nostra squadra e' riuscire a fare vivere i giocatori in una bolla, infischiandosene anche della persecuzione mediatica, penosa e in assoluta malafede,e pensando solo a giocare come da fare: bene, a volte benissimo, con grinta, voglia, tutti insieme. Alla faccia di tutto e di tutti. Sempre, e per sempre, forza cara Inter".
Raita
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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