Pierfrancesco Maran, assessore all'urbanistica del Comune di Milano, parla oggi a Mi-Tomorrow della situazione attorno al nuovo San Siro. "Siamo in attesa di questa documentazione integrativa richiesta ai club perché il progetto è molto rilevante e non può essere letto solo nel fatto del nuovo stadio. Nei fatti c'è un quartiere attorno. Le richieste sono necessarie per questo. Fosse solo un ammodernamento dell'impianto senza altre strutture probabilmente necessiteremmo di informazioni minori. Noi governiamo Milano e cerchiamo di farlo al meglio. Abbiamo una finalità che è quella di rappresentare l'interesse pubblico nelle trasformazioni in città. Questo ogni tanto causa fibrillazioni per chi fa degli investimenti, che però vanno inseriti in un quadro".

Quanto alle polemiche riguardo al lento iter e alla possibile influenza data dallo spostamento delle elezioni comunali a settembre, Maran risponde: "Non è una decisione che viene presa a settembre o novembre. Al limite in quel momento ci possono essere dei passaggi, ma poi ci sono i piani attuativi e tutto il resto. Non sarebbe cambiato nulla in vista dell'estate. Tempi? In teoria la legge sugli stadi prevede delle tempistiche, ma nessuno in Italia ha mai fatto un impianto con quella normativa, è una procedura mai utilizzata. Credo che la cosa principale sia fare le cose per bene. Stadio entro Milano-Cortina 2026? Speriamo di sì anche perché sarebbe utile, immaginando che per la cerimonia di apertura uno dei due stadi debba essere vincolato all'uso olimpico".

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Sezione: Rassegna / Data: Mar 11 maggio 2021 alle 11:52
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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