"Un vertice nello spogliatoio, con i giocatori convocati nello stanzone su iniziativa di un paio di senatori dopo aver chiesto il permesso a Cristian Chivu". Si è aperta così la ripartenza di casa Inter, ripartenza che passa dal match di stasera contro la Roma. Come sottolinea Tuttosport i nerazzurri "si sono chiusi nello stanzone, guardati negli occhi e hanno parlato per un’oretta della necessità di mettere da parte gioie e dolori legati alle Nazionali per focalizzarsi su quanto l’Inter si gioca da qui a fine stagione".

"Lo scudetto, ma pure la Coppa Italia. Trofei che renderebbero la stagione più che soddisfacente dopo il tristissimo epilogo del quadriennio inzaghiano" si legge ancora sul quotidiano torinese che sottolinea la solita leadership di Lautaro Martinez, pronto "a metterci la faccia" anche stavolta come si evince dall'intervista andata online ieri su DAZN durante la quale capitan Lautaro carica compagni e ambiente. "Bisogna tornare a divertirsi tra noi, l’atteggiamento è la cosa più importante per affrontare le partite in maniera corretta" ha detto l'argentino nella chiacchierata della vigilia del suo ritorno dopo l'assenza lunga cinque partite solo in campionato che nel frattempo lo ha costretto a osservare da fuori i rallentamenti della sua Beneamata, orfana del suo leader. Il peggio è però ormai passato e il "presente si chiama Roma, con l’obiettivo più ad ampio raggio di dimenticare immediatamente, almeno per gli azzurri e per Zielinski, la mancata qualificazione al prossimo Mondiale". "'Bisogna voltare pagina, non c’è tempo per pensare al passato'" ha apostrofato Lautaro che ha aggiunto: "Dobbiamo continuare a fare quello che ci chiede il mister e cercare di vincere partite, alla fine quello che conta è vincere e rimanere là in alto".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 05 aprile 2026 alle 10:30
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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