"Nei giorni post-apocalisse brilla il silenzio di Alessandro Bastoni, la cui cacciata dal campo di Zenica ha segnato l’inizio del tracollo nazionale" si legge nella disamina di Tuttosport che torna a parlare della serataccia bosniaca del difensore nerazzurro, che "giocava con una caviglia malconcia e fuori ruolo", aspetto che non può valere comunque da "attenuante per un giocatore che ha l’esperienza di Bastoni". Ma su uno dei senatori di casa Inter, dallo scorso metà febbraio sembra essersi abbattuto un vero e proprio temporale che ha trovato nel match contro la Bosnia l'ultimo degli sfortunati capitoli. 

"Dopo l’espulsione non si aspettavano le sue scuse, va detto" si legge su Tuttosport che però tra le righe ne sottolinea il rumore del silenzio aggiungendo un monito che sa di aggravante di colpevolezza (come se ce ne fosse ulteriormente bisogno, ma tant'è): "In tempi di social dove conta anche l’apparenza, sarebbe stato lecito attendersi, se non un atto di contrizione, quanto meno un pensiero, una riflessione, qualcosa che non sia stato il silenzio".

Intanto "Bastoni, ormai promesso sposo del Barcellona stasera tornerà in campo nella sua Inter e avrà al fianco Akanji (meglio per leadership era l’Acerbi dei vecchi tempi, ma gli anni passano pure per gli highlander): può ancora conquistare scudetto e Coppa Italia, trofei che renderebbero la stagione trionfale, almeno in Italia. Già, meglio non pensare a Bodo e Zenica: ci sarebbe da farsi male".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 05 aprile 2026 alle 10:15
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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