Zlatan Ibrahimovic tira un sospiro di sollievo: come stabilito dal procuratore federale Chinè, nelle sue parole non c'era razzismo verso Romelu Lukaku nell'ormai noto scontro avvenuto un mese e mezzo fa in Coppa Italia. A entrambi - come spiega la Gazzetta dello Sport - viene contestato il comportamento antisportivo, con responsabilità oggettiva dei club. L’idea è ora quella di non attendere il possibile deferimento, ma di patteggiare una sanzione ridotta, come prevede l’art. 126 comma 7 del Codice di giustizia sportiva. "Il caso si potrebbe chiudere dunque con una multa ai giocatori e alle società", scrive la rosea. Decisiva, per scartare l'ipotesi di razzismo, sarebbe stata l'audizione dello svedese.

Sezione: Rassegna / Data: Gio 11 marzo 2021 alle 09:00 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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