Il calcio chiede una mano al Governo in questo momento delicato. "Dopo le due lettere di Gravina e Dal Pino a Conte e ai ministri Spadafora, Gualtieri e Speranza, per tutta la giornata di ieri si sono infittiti i contatti per cercare di strappare un sostegno, almeno indiretto, con la sospensione dei versamenti fiscali - spiega la Gazzetta dello Sport -. O con provvedimenti che allontanino quel rischio collasso denunciato anche ieri dalla Lega di A. La cancellazione dei mille spettatori decisa dal Dpcm è un ago nel pagliaio dell’incertezza e di un sostanziale azzeramento di entrate sul fronte botteghino, che rappresenta per il calcio professionistico qualcosa come 344 milioni di euro secondo i numeri dell’ultima stagione interamente a porte aperte. A cui vanno aggiunti i tagli di sponsorizzazioni e incassi di marketing. Dati che creano una condizione di emergenza diffusa: la metà dei club di serie A si troverebbe in grandissima difficoltà economica".

Qualcosa si spera possa cambiare a breve. "È molto difficile immaginare un intervento immediato nel cosiddetto decreto «ristoro» che sarà approvato oggi dal Consiglio dei ministri e che prevede però interventi «sportivi» solo alla base della piramide (Spadafora li aveva annunciati domenica sera: bonus di 800 euro per i collaboratori sportivi, contributi a fondo perduto alle società dilettantistiche in misura doppia di quelli già percepiti nella prima fase dell’emergenza). Il ministro dell’economia Roberto Gualtieri avrebbe però espresso a Gravina l’impegno per un intervento in sede di Legge di Bilancio, ormai alle porte, e sul quale naturalmente il Governo metterà molte più risorse rispetto ai 5 miliardi stanziati per il decreto di oggi", sototlinea la rosea.

VIDEO - TANTI AUGURI A... - ANTONIO MANICONE, IL SIGILLO SULLA UEFA '94 CON IL GOL AL DORTMUND CHE VALE LA FINALE

Sezione: Rassegna / Data: Mar 27 ottobre 2020 alle 10:42 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
Vedi letture
Print