Roberto Donadoni promuove Francesco Pio Esposito e la scelta di Roberto Mancini di puntare sull’attaccante dell’Inter nel nuovo corso della Nazionale. L’ex commissario tecnico azzurro invita soprattutto ad avere pazienza con il giovane nerazzurro. "È un ragazzo di ottima prospettiva, uno su cui puntare perché ha la testa sulle spalle e indubbie qualità", ha spiegato Donadoni ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Il debutto con il Belgio non ha prodotto la prestazione sperata, ma secondo l’ex ct sarebbe sbagliato trasformare una singola partita in un giudizio definitivo. "Ai giovani va dato il tempo di metabolizzare il cambio di livello. Cosa ci aspettavamo da un ventenne?".

"Mancini non ha sbagliato a schierarlo"

Donadoni sostiene quindi apertamente la decisione di Mancini di affidarsi a Esposito dal primo minuto. "Secondo me non perché Romano è serio, disponibile, ha voglia di allenarsi e di dimostrare il suo valore", ha spiegato, sottolineando come il centravanti dell’Inter possa rappresentare una risorsa importante per il futuro azzurro.

Pio Esposito, fiducia anche dopo il Belgio

Il messaggio è quello di evitare pressioni eccessive. "Non parlo solo dell’allenatore, ma di tutto il movimento che circonda la Nazionale. Tutti, anche i club, i tifosi e l’opinione pubblica, devono contribuire". Per Donadoni la strada è chiara: continuare a investire su Pio Esposito e sugli altri giovani, accettando anche gli inevitabili passaggi a vuoto. "Avere coraggio di investire su chi esce dal loro vivaio. Fino all’Under 21 abbiamo ragazzi di talento e non capisco perché dopo si debbano perdere".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 09:40
Autore: Ludovica Ferrante
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