"Il Barcellona ha fatto il suo dovere. L’Inter no. E così i nerazzurri da febbraio giocheranno in Europa League. Per propri demeriti perché non sono riusciti a battere in casa un Psv non irresistibile". Questo il commento del Corriere dello Sport il day-after. "Nella partita della vita, Icardi e compagni sono andati sotto, per la sesta volta su sei match europei: stavolta dopo appena 13’, quando il Barcellona era già in vantaggio. Hanno denunciato una colossale mancanza di personalità, un male che andrà curato sul mercato inserendo calciatori che sanno come si vince. Dopo l'1-1, con il Barcellona che vinceva contro il Tottenham i nerazzurri erano qualificati (lo sono stati 6' nel primo tempo e 12' nel secondo) e invece di continuare ad attaccare un Psv che si era coperto con cambi conservativi, hanno aspettato gli eventi del Camp Nou dove gli Spurs hanno pareggiato a 5’ dalla fine. Il contraccolpo psicologico è stato forte e l’Inter è sparita: un paio di colpi di testa di Keita e Lautaro hanno solo dato l’illusione del gol, ma il Psv non ha rischiato più di tanto e ha meritato il pareggio". 

Sezione: Rassegna / Data: Mer 12 dicembre 2018 alle 09:37 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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