Partita ben governata dall'intero collettivo inzaghiano, quella vinta per 2-0 contro il Parma. Prove positive nel complesso per tutti i protagonisti in campo, vediamo chi ha brillato maggiormente:

I PIU’

VECINO – E non solo per il gol: il suo ingresso, e contestualmente quello di un Federico Dimarco insieme al quale costruisce l’azione del 2-0, coincide col momento di spinta più incisiva e fruttuosa dell’intero incontro da parte dell’Inter. Che poi gestisce bene il doppio vantaggio arrivato in pochi minuti.

PERISIC – Schierato inizialmente al posto di un Federico Dimarco che sin qui molto bene ha fatto, dimostra un certo dinamismo e riesce a far gravitare spesso il gioco dalle sue parti. Bene anche dietro, da applausi un suo recupero sulla scheggia ducale Man.

LAUTARO MARTINEZ – A volte si incaponisce e pecca d’egoismo, ma ha tanta voglia di fare bene. Suoi i pericoli principali, seppur solo in potenza, per la porta di Colombi. Ed è lui a far nascere l’azione del gol di Brozovic dopo l’ottima respinta del portiere gialloblu.


DIMARCO – Ormai sono tanti gli indizi per fare una prova: il ragazzo c’è e la sua candidatura per un posto da titolare anche nel breve periodo è sempre più forte. Propizia l’azione del 2-0 ed è una presenza costante anche in fase di disimpegno.

IL COSI' COSI'

BARELLA – Ingiusto parlare di insufficienza, come anticipato. Deve mettere ancora qualche giro nel motore, è evidente. Colpisce un palo a botta sicura, poco dopo prova la giocata al volo sbagliando però i tempi. In rodaggio.

IL MENO

VIDAL - Non un grande impatto sul match, nel finale prima rimedia un'ammonizione inutile a risultato acquisito poi sciupa un'occasione comoda poco prima del gong.
Sezione: Pagelle / Data: Dom 08 agosto 2021 alle 21:00
Autore: Christian Liotta
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