HANDANOVIC 5,5 - Riesce misteriosamente a evitare la rete di Candreva, giocata agevolata però da un suo tuffo completamente fuori tempo. Peccato per il gol arrivato comunque nel prosieguo dell'azione, era la classica partita da clean sheet. DAL 46' RADU 6  - Partecipa finalmente anche lui a questo scudetto e lo fa mostrando disinvoltura nelle uscite e serenità.

D'AMBROSIO 6 - Torna titolare dopo mesi, si vede che gli manca il ritmo partita ma d'altronde sarebbe strano il contrario. Prova a rispettare le consegne con abnegazione.

RANOCCHIA 6,5 - Ancora una prova affidabile, ormai non è una novità. Sempre al suo posto, attento nelle chiusure e tempista nell'opposizione sulle conclusioni avversarie. A volte un po' in difficoltà nell'impostazione, si esibisce in una rovesciata esteticamente apprezzabile.

BASTONI 6,5 - Unico titolare del pacchetto arretrato, guida i compagni con la disinvoltura di un veterano. Sul gol di Keita poteva essere più reattivo, ma è un peccato veniale nell'ambito di una prestazione solida.

HAKIMI 7 - Audero gli nega il gol da inserire nel curriculum dopo una corsa di 70 metri tra le maglie bianche. Lui non demorde e tra una fuga e l'altra confeziona l'assist per il colpo da biliardo di Sanchez. Il settimo in campionato per lui. Avvia splendidamente anche l'azione del quarto gol. Sta letteralmente volando.

VECINO 6,5 - Riecco la Garra Charrua, che lo porta a sradicare il pallone da cui nasce il vantaggio dell'Inter. Il palleggio continua a non essere il suo forte, ma negli inserimenti e nel senso di posizionamento dice sempre la sua. Resta in campo fino allo scadere, segno che la condizione fisica è tornata a un buon livello.

ERIKSEN 6 - Torna davanti alla difesa e lo fa con l'approccio di chi va a godersi mezza giornata di pesca in altura. Commette un paio di errori in zona rossa, però si cala nuovamente nella parte e non disdegna anche la famosa spazzata. DAL 55' BROZOVIC 6 - Una sgambata per non perdere la giornata di lavoro, con qualche buona idea e solito frangifluttismo.

GAGLIARDINI 7 - Se fosse ancora tra noi Faber gli dedicherebbe una delle sue creazioni. Una rarità infatti trovare un giocatore che quando affronta le genovesi si trasforma da chierichetto ad autentico killer. Anche stavolta, gol e assist. DAL 61' BARELLA 6,5 - Entra e serve subito un assist che Pinamonti non dimenticherà mai, poi si guadagna il rigore. Ormai essere protagonista gli viene naturale.

YOUNG 6,5 - Tirato a lucido, si toglie subito lo sfizio dell'ennesimo assist della sua carriera nerazzurra, valorizzandolo con una prova seria in linea generale, anche se un po' in ritardo sulla rete dei doriani. Ultime cartucce milanesi, lascerà un ottimo ricordo.

SANCHEZ 7,5 - Se per gli altri è un clima rilassato da festa, per lui è un contesto da All Star Game: vuole sempre il pallone tra i piedi e ripudia la giocata troppo banale. A volte forza troppo e sbaglia, però è sempre un bellissimo vedere: artista all'opera, stavolta anche finalizzatore efficace. Sarebbe una riserva, eh. DAL 55' PINAMONTI 6,5 - Ha già segnato in serie A, ma il primo gol con la maglia dell'Inter ha un sapore dolcissimo, commovente. Premio alla sua pazienza nel guardare questo scudetto dalla panchina. Lo dicano gli altri che questa partita non valeva nulla.

MARTINEZ 7 - Non ha molte occasioni e raramente è nelle condizioni di inquadrare la porta, spesso circondato da maglie bianche. Si dedica allora al lavoro sporco senza mai rinunciare all'estetica, facendo da perno come Lukaku per favorire l'inserimento dei compagni. Il rigore nobilita la sua prestazione. DAL 73' SENSI 6 - Ancora minuti preziosi per tornare in condizione. Qualche buona giocata in un contesto ormai rilassato.

ALL. CONTE 7 - Chi pensava che tra festeggiamenti e turn over la sua squadra avrebbe staccato la spina, forse ancora non ha capito con chi ha a che fare. Dà spazio a chi ne ha avuto poco finora, pretendendo e ottenendo la massima concentrazione da parte di tutti. Ne viene fuori una vittoria roboante in cui ognuno dei giocatori coinvolti ha messo il suo mattoncino, divertendosi. Merito soprattutto di chi li guida dalla panchina.


SAMPDORIA: Audero 5,5, Bereszynski 5, Tonelli 5 (dal 46' Yoshida 5,5), Colley 5,5, Augello 5,5, Candreva 6, Thorsby 5,5 (dal 46' Ekdal 5,5), Adrien Silva 5, Jankto 5,5 (dal 46' Damsgaard 6), Ramirez 5,5 (dal 46' Verre 5,5) Keita 6 (dal 72' Quagliarella 6). All. Ranieri 5,5


ARBITRO: AYROLDI 5,5 - Sarà anche un giovane arbitro di belle speranze, ma prende diverse topiche su letture piuttosto semplici, invertendo, negando o inventando falli. Manca un giallo a Silva e sul rigore gli serve l'intervento del Var.
ASSISTENTI: Ranghetti 6 - Pagliardini 5,5
VAR: Orsato 6

VIDEO - FESTA SCUDETTO FUORI DAL MEAZZA, DELIRIO AL PASSAGGIO DEL PULLMAN

Sezione: Pagelle / Data: Sab 08 maggio 2021 alle 20:05
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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