Con la sconfitta di Brescia si chiude il girone d'andata, e il 2025, dell'Inter U23. La squadra di Stefano Vecchi passerà il Natale al quinto posto, in coabitazione con Trento e Alcione Milano, a quota 27 punti. Un bottino soddisfacente, figlio di un percorso iniziato alla grande e concluso, nelle ultime settimane, con un calo significativo. I nerazzurri hanno pagato, come ha detto anche mister Vecchi, una mancanza di lucidità e di energia nelle situazioni più delicate, soprattutto in area di rigore. Un difetto ricorrente, da risolvere quanto prima per consolidarsi in questa categoria.
Dando un occhio alla classifica, il girone A di Serie C è estremamente equilibrato. Fatta eccezione per Vicenza, Lecco, Brescia e Cittadella nei primi quattro posti e per la Triestina, fanalino di coda a causa di una penalità pesantissima, tra la quinta e la diciannovesima ci sono solo dodici punti. Ancora: tra l'Arzignano, che in questo momento sarebbe l'ultima squadra qualificata ai play-off, e la Dolomiti Bellunesi, prima tra le formazioni coinvolte ai play-out, ballano tre punti. L'Inter U23 deve quindi ripartire forte, sfruttando la sosta per ricaricare le pile, e allontanarsi ulteriormente dalla zona calda, che ora dista sei lunghezze.
Diversi i ragazzi di Vecchi che hanno ben figurato in questo avvio di stagione. Primo fra tutti Luka Topalovic, quattro gol e quattro assist. Non è un caso che quando sia lui che Kamaté, altro protagonista per l'Inter U23, hanno abbassato i loro numeri tutta la squadra ne abbia risentito. Kamaté sta giocando tanto da quinto di destra ultimamente, ruolo che può fare ma che spesso ne penalizza la creatività e l'incisività in zona gol. Entrambi però hanno dimostrato di essere ottimi giocatori per la categoria, probabilmente i due più interessanti, almeno ad oggi, dal centrocampo in su. Nota di merito anche per Spinaccé, co-capocannoniere con La Gumina e autore di cinque gol in campionato.
Tra porta e difesa invece i nomi da seguire sono parecchi. Il primo è sicuramente quello di Francesco Stante. Il difensore, con un anno di esperienza in C alle spalle, sta crescendo ancora, partita dopo partita, ed è tra i migliori del campionato nel suo ruolo. Ottimo avvio di stagione anche per Christos Alexiou, braccetto di sinistra travolgente fisicamente e di grande personalità. Buon rendimento anche per Mayé e Re Cecconi, fermo a lungo per un infortunio e rientrato da poco: segnali incoraggianti per lui. Tra i pali, nelle prime giornate, aveva fatto decisamente bene Calligaris, ora indisponibile ma punto fermo degli undici di Vecchi.
Due i giocatori che, fra tutti, hanno pagato il salto nei professionisti. Il primo è Matteo Cocchi, classe 2007 e quindi giovanissimo. L'esterno sinistro ha fatto vedere le sue capacità solo sporadicamente, con discontinuità. Fermo restando che si tratta di un patrimonio di livello assoluto per l'Inter e che, inevitabilmente, continuerà a crescere di settimana in settimana. Diverso il discorso per Agbonifo. L'ala ex Verona non ha ancora segnato in 13 presenze dopo la doppia doppia in Primavera 1 a Verona dell'anno scorso. Nel 3-5-2 o 3-4-2-1 di mister Vecchi fatica a trovare una collocazione e questo non essere a proprio agio si vede. Sotto tono anche Lavelli, non tanto in termini di prestazione ma sul piano realizzativo: zero gol in quindici presenze per lui.
E i fuori quota? Promossi a pieni voti Prestia e Fiordilino, mentre La Gumina sta avendo delle difficoltà di natura fisica. Il rendimento di capitan Prestia è stato ottimo. Peccato per l'infortunio che di recente lo ha estromesso per qualche partita, ma la sua presenza in campo conta eccome, da leader e da pilastro al centro della difesa. Bene anche Fiordilino, sempre al posto giusto in mezzo al campo. Passando a La Gumina, l'attaccante convive da diverse settimane con un infortunio e non gioca dal 3 novembre in casa dell'AlbinoLeffe. All'Inter U23 i suoi gol servono parecchio, la speranza è che possa rientrare quanto prima, visto che ha comunque segnato ben cinque gol nelle dieci presenze racimolate. Poco da dire invece su Melgrati, che ha risposto presente al momento del bisogno ma che nei piani della dirigenza era comunque il vice di Calligaris.
Quali possono essere, a questo punto, i buoni propositi dell'Inter U23 per il 2026? Il primo, in ordine di tempo e, a oggi, di importanza, è riuscire a vincere quanto prima, per lasciarsi alle spalle questa mini-crisi di fine 2025. Fondamentale poi trovare continuità e scappare definitivamente da un possibile coinvolgimento in lotta play-out. E, da ultimo, perché no, regalarsi una vittoria di prestigio contro una delle big di categoria per suggellare un anno che se dovesse finire come è iniziato sarebbe più che positivo.
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 23:45 Pio per Lautaro, 3 assist in Serie A: solo una coppia tiene il passo della Piola in A
- 23:30 L'Inter di Chivu vola, 16 vittorie nelle prime 21: nei 5 precedenti nerazzurri è sempre stato scudetto
- 23:15 Collovati: "Scudetto? Situazione strana, Inter prima senza aver vinto scontri diretti. Però..."
- 23:00 Sassuolo, Grosso: "Scudetto? Campionato equilibrato, e lo sarà fino alla fine"
- 22:45 Allegri di corto muso, Füllkrug come Esposito: Lecce battuto 1-0. Rossoneri a -3 dai nerazzurri
- 22:30 Inter Women, Csiszár: "Contro la Juve devi dare qualcosa in più. Ora testa alle prossime gare"
- 22:15 Juventus Women, Canzi dopo il ko contro l'Inter: "Abbiamo giocato come dovevamo, c'è tanto rammarico"
- 22:00 Inter Women, Vilhjalmsdottir dopo il 2-1 alla Juve: "Tre punti fondamentali, siamo una squadra ambiziosa"
- 21:45 Inter-Arsenal, martedì a San Siro la quarta sfida tra le due squadre: nerazzurri avanti nei precedenti
- 21:30 L'Inter di Chivu alza il muro, ad Udine l'11esimo clean sheet in Serie A: è primato
- 21:15 Assist, gol in trasferta, con il destro e con il sinistro. Lautaro nell'élite d'Europa: tutti i numeri del Toro
- 21:00 fcinPalacios riflette sul suo futuro. Se continuasse a rifiutare proposte rischierebbe la 'retrocessione'
- 20:45 FootyHeadlines - Spuntano nuove immagini della divisa casalinga dell'Inter 2026/27
- 20:40 Cocchi in conferenza: "Contento della prestazione. Allenarmi con grandi campioni fa bene al mio futuro"
- 20:30 Qui Pisa - Verso l'Inter, Gilardino riaccoglie Akinsamiro e Caracciolo e aggiunge un nuovo acquisto
- 20:25 Vecchi in conferenza: "Era importante portare a casa i tre punti. Siamo stati attenti"
- 20:15 Inter U23-Virtus Verona, le pagelle - Alexiou ferma tutto, La Gumina glaciale
- 20:00 Malen subito protagonista, la Roma batte il Torino 2-0 e stacca la Juventus: per Gasperini ora c'è il Milan di Allegri
- 19:50 Dopo quasi quattro mesi l'Inter U23 torna a vincere in casa: Virtus Verona battuta 1-0, decide La Gumina
- 19:45 Trevisani e Callegari concordi: "Se l'Inter cede Frattesi prenda Palestra, è fortissimo"
- 19:30 Inter Women, Piovani: "Prestazione di altissimo livello, questo gruppo merita tutto e sta alzando l'asticella"
- 19:15 Dopo il ko con la Juve, l'Inter ha lasciato solo qualche briciola agli avversari: media punti spettacolare
- 19:00 Gautieri sulla lotta Scudetto: "Inter, Milan e Napoli se la giocheranno fino alla fine"
- 18:45 Bari in caduta libera: i biancorossi battuti in casa dalla Juve Stabia, Stabile e De Pieri restano in panchina
- 18:30 Napoli, Lobotka non perde le speranze: "Scudetto? Difficile, ma ci sono ancora tante partite da giocare"
- 18:15 La Lazio punta Giovane del Verona: club al lavoro per uno scambio con Belahyane
- 18:00 Piovani a RAI Sport: "Le ragazze sono tornate alla grande dopo la sosta". Poi ricorda Commisso
- 17:45 Silver aggiorna su NBA Europe: "Per Milano parliamo con Inter, Milan e Olimpia. E le parti parlano tra loro"
- 17:30 L'Inter Women inizia col botto il 2026: Vilhjálmsdóttir e Milinkovic ribaltano la Juventus, finisce 2-1
- 17:15 Sky - Allenamento di scarico alla Pinetina. Josep Martinez in gruppo, è disponibile per l'Arsenal
- 17:02 La Fiorentina si rialza a Bologna: Mandragora e Piccoli rilanciano la Viola. Ora la salvezza è un obiettivo tangibile
- 16:45 Arsenal ancora imbattuto in Champions. L'Inter ultima squadra a battere i Gunners in fase campionato
- 16:30 Nuovo test per l'Hajduk, Mlacic out. Definito il suo ingaggio all'Inter, in estate idea transito al Lugano. Però...
- 16:15 Napoli, la ricetta di Mazzocchi: "Non dobbiamo pensare all'Inter, ma solo al nostro percorso"
- 16:00 Borghi analizza la vittoria dell'Inter: "Calcio bellissimo, unico neo la mancata concretizzazione"
- 15:45 Scontri in autostrada tra ultras di Fiorentina e Roma: guerriglia e attimi di forte tensione
- 15:30 Hernanes: "L'Inter vince le partite sporche con gli attaccanti. Alla Juve questa cosa manca"
- 15:15 L'Inter Women torna in campo, ed è subito big match con la Juventus: le formazioni ufficiali
- 15:00 Akanji si gode il risultato con l'Udinese: "Vittoria importante"
- 14:45 Torino, Asllani sempre più fuori dal progetto: l'albanese non convocato per la partita con la Roma
- 14:30 Parma e Genoa danno continuità alla striscia positiva: finisce 0-0 il lunch match del Tardini
- 14:15 Arsenal, Arteta e il calendario: "Prima l'Inter, poi lo United. Ora riflettiamo e poi ripartiamo"
- 14:00 Pinheiro arbitro di Inter-Arsenal: un solo precedente coi nerazzurri nella scorsa Champions
- 13:46 Cosmi esalta Akanji: "Acquisto azzeccato sotto ogni punto di vista. Porta esperienza e qualità"
- 13:31 Dalla Svizzera - Il Basilea sogna Sommer, ma non è l'unica opzione per il futuro: cosa filtra da fonti vicine al giocatore
- 13:17 Udinese, Solet: "Sconfitta difficile da accettare perché avremmo potuto pareggiare. Ma è il calcio"
- 13:03 Mlacic cambia agente, l'Inter non è contenta e non aspetta: c'è il rischio che l'operazione possa saltare
- 12:48 Compie cinquantanove anni Ivan Zamorano. Gli auguri dell'Inter: "Happy birthday Bam Bam"
- 12:34 Addio a Commisso, la Fiorentina: "Grazie a tutti i club, ai tifosi e alle federazioni per la loro vicinanza"
- 12:20 Corsera - L'Inter ferita da una stagione senza trofei ha quel qualcosa in più. E non si compra al mercato
- 12:06 Calvarese: "Udinese-Inter, errore di Di Bello nel giallo per Carlos Augusto. Il brasiliano interviene in maniera pulita"
- 11:52 Moviola CdS - Di Bello si complica la vita: nessun tocco di mano di Kabasele, né il giallo a Carlos Augusto
- 11:38 La Repubblica - Inter, secondo 1-0 di fila e altri tre punti. Chivu ha imparato l'arte di vincere di quel tanto che basta
- 11:24 Pagelle TS - Lautaro da 7,5, Akanji e Esposito premiati con un 7. Solo due i nerazzurri sotto la sufficienza
- 11:09 Angolo Tattico di Udinese-Inter - Akanji mediano nel finale, le catene esterne nerazzurre con qualità e velocità
- 10:55 Pagelle CdS - Chivu da 7 come Pio e Zielinski: con l'Udinese, l'unica colpa è aver tenuto aperto il match
- 10:40 Champions League, squadra arbitrale portoghese per Inter-Arsenal: fischietto affidato a Joao Pinheiro
- 10:26 Champions League, definito l'orario della conferenza di Chivu e dell'allenamento. Le attività della vigilia
- 10:12 PSV, il tecnico Bosz si tiene stretto Perisic e allontana l'Inter: "Non so nulla, ma non succederà. Resterà"
- 09:58 Moviola GdS - Di Bello va in blackout e fa due errori gravi. Carlos Augusto netto sul pallone, giallo inesistente
- 09:43 TS - È bastato un gol a Lautaro per consegnare i tre punti all'Inter. Contro l'Udinese un solo neo
- 09:29 CdS - Inter, che metamorfosi rispetto all'andata. Chivu detta la parola chiave: responsabilità
- 09:14 GdS - Lautaro torna a fare Lautaro e macina primati. Esposito al suo fianco si esalta: non più solo ThuLa
- 09:00 Pagelle GdS - Lautaro il migliore, ma Akanji, Pio e Zielinski top. Chivu fa valere la superiorità ma che sofferenza
- 08:45 CdS - L'Inter sbanca a Udine sull'asse Esposito-Lautaro. Undicesimo clean sheet in 21 gare, ma c'è un difetto
- 08:30 GdS - L'Inter batte di misura l'Udinese, si tiene il primo posto e si gode la nuova coppia d'attacco. Ma quanti sprechi...
- 08:15 Meravigliosamente Lautaro: un colpo accademico per la definizione della realtà nerazzurra
- 00:10 Hic Lautaro optime


