Qualche settimana fa Marco Branca, a precisa domanda, rispose che, almeno per quest'anno, non avrebbe fatto più affari con la Roma. Era periodo di calciomercato e negli ambienti circolava la voce di un forte interessamento dell'Inter per Alberto Aquilani, il quale non ha ancora rinnovato il contratto con la squadra giallorossa (anche se le ultime indicazioni danno per vicinissime le due parti). Un interessamento vero, soprattutto se concretizzabile a parametro zero o con un investimento contenuto. La situazione è ancora in stand-by, fino a quando non arriverà il rinnovo del centrocampista tutto potrà succedere. Intanto, però, questa non può certo essere definita la migliore stagione di Aquilani a Roma, sul quale la piazza giallorossa continua a dire è sempre infortunato, che non si è calato nella parte, che non dà affidamento. Un po' come si faceva negli anni passati con Amantino Mancini e Cristian Chivu, trasferitisi all'Inter poco dopo.

Potrebbe, in tali condizioni, andare nuovamente in scena una clamorosa trattativa tra Inter e Roma, anche se considerando i precedenti è meglio che i nerazzurri ci vadano con i piedi di piombo (Chivu è spesso infortunato, Mancini è già sulla lista dei partenti). Resta il fatto che la posizione di Aquilani nella capitale non è più così salda e la società di via Durini è l'unica squadra in corsa per acquistarlo. Tra l'altro, Spalletti lo ha già in parte rimpiazzato con Brighi, autore di una stagione eccellente oltre le aspettative, mentre la Juve si è tirata indietro. Aquilani è di certo un grande giocatore, giovane e di talento, Mourinho lo gradirebbe ma permangono le solite incognite. Se il suo stato fisico non è sufficiente a far accendere la lampadina nella testa di Moratti, allora la dirigenza interista farebbe bene a dar credito al proverbio "non c'è due senza tre".

Sezione: News / Data: Sab 21 marzo 2009 alle 11:51
Autore: Fabio Costantino
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