Una difesa a spada tratta per José Mourinho: arriva da Massimo Mauro, opinionista di Sky, che nella sua rubrica "Visti dall'ala" su Repubblica.it, si schiera nettamente a favore di Mou contro Pietro Lo Monaco, ad del Catania, che nei giorni scorsi ha nuovamente criticato il tecnico portoghese attraverso alcune dichiarazioni che a Mauro non sono piaciute affatto: "Lo Monaco, che già ci aveva regalato quella perla di saggezza del "bisognerebbe prenderlo a bastonate sui denti", ci concede il bis dichiarando nei giorni scorsi che il portoghese avrà "venerdì una cattiva accoglienza a Catania" sopratutto perché "è antipatico e sa solo comunicare" , dote della quale Lo Monaco sembra scarseggiare. Stavolta il dg del Catania è riuscito persino a far peggio perché almeno allora aveva l'attenuante d'essere stato provocato. Le parole di Mourinho furono, è vero, offensive e gratuite, come se avesse un conto da regolare: "Non conosco nessun Lo Monaco" , ma almeno dimostravano uno stile anche nell'offendere", afferma Mauro.



"Ora, lasciamo a Lo Monaco l'arbitrio d'invitare o meno a cena Mourinho per manifestargli il proprio "gradimento", ma per carità togliamogli la sensazione d'essere "importante" quando pronuncia dichiarazioni poco sensate dimenticandosi di essere il Direttore Generale e di rappresentare il Catania Calcio", aggiunge Mauro, che in conclusione evidenzia una particolare dote di Mou: "Può capitare (e a me capita spesso) di parlare con giocatori che sono allenati, o lo sono stati, da Mourinho e quasi sempre senti raccontare di un tipo davvero speciale, diverso. Preparato e professionale con un carisma che secondo i "suoi" calciatori gli consente d'avere "una marcia in più" rispetto a tanti altri allenatori, alcuni dei quali vere e proprie icone, con i quali hanno avuto a che fare. Allora si ha il legittimo dubbio che oltre il "comunicatore" vi sia molto di più, oppure si ha un illegittimo impedimento nel comprendere anche le cose che a volte si spiegano da sole".
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Sezione: News / Data: Gio 11 marzo 2010 alle 18:04 / Fonte: La Repubblica.it
Autore: Christian Liotta
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