Evelina Christillin , ex membro UEFA nel board FIFA, è intervenuta sulle pagine de La Gazzetta dello Sport per commentare la volontà del massimo organo del calcio europeo di vendere una quota a degli investitori esterni. Una decisione che ha portato a diverse reazioni, su tutte quella della UEFA ha ha parlato di "linea superata".

Christillin: "Serve un boicottaggio della UEFA. Un Mondiale senza europee che Mondiale sarebbe?"

"Serve un boicottaggio. Prima ancora del principio, è sbagliatissimo il modo - ha esordito -. Nessun rappresentante di confederazioni, federazioni, stakeholders è stato precedentemente consultato. Ed è lo stesso metodo usato per annunciare il Mondiale a 64 squadre. Sempre che possa verificarsi. Ora questo passo ulteriore: offrire venti milioni ai paesi che accetteranno l'operazione entro il 19 settembre, altrettanti se l'affare si compirà con almeno cento adesioni. Per rispondere alla domanda: si combatte con le nostre armi che sono valore, prestigio, seguito. Un Mondiale senza squadre europee che Mondiale sarebbe? Di certo non attirerebbe investitori".

Sezione: News / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 13:58
Autore: Ludovica Ferrante
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